Cassano ricoverato per Covid a Genova per un principio di polmonite: era vaccinato – Corriere.it

a partire dal Arianna Ravelli

L’ex calciatore non è in pericolo di morte ed è ricoverato all’ospedale San Martino. ricoverato da 48 ore e già domani potrebbe uscire

Antonio Cassano ricoverato per due giorni all’Ospedale San Martino di Genova per complicanze legate al Covid. L’ex calciatore, tormentato campione di Roma, Real, Milan, Inter, Sampdoria, ha iniziato a soffrire dei primi sintomi tra Natale e Capodanno: dopo essere rimasto a casa per alcuni giorni e aver consultato il medico di base, ha deciso il ricovero . Qui l’équipe medica del dipartimento di malattie infettive, guidata dal prof Matteo bassetti, gli ha riscontrato un principio di polmonite: Cassano è stato sottoposto a terapia con il farmaco antivirale Remdevisir che, secondo la nota pubblicata dall’ospedale, ha prodotto subito evidenti benefici, secondo i protocolli. Le condizioni del paziente alle 16:45 sono in costante miglioramento, al punto che è probabile che domani verrà dimesso per continuare il ricovero presso il suo domicilio.

Quando è arrivato aveva una saturazione di 95 – ha rivelato il direttore generale del San Martino Salvatore Giuffrida -. è andato direttamente al servizio di malattie infettive ed è stato rilevato dal professor Matteo Bassetti. arrivato dal protocollo accelerato, firmato con i medici di base che segnalano quasi tutti i casi di Covid evitando al paziente di recarsi al pronto soccorso snellendo il percorso e alleviando le emergenze.


Sua moglie ci aveva già pensato, Caroline marcialis, per rassicurare il suo stato di salute con un post su Instagram e per smentire alcune fake news diffuse nei giorni scorsi, come ad esempio che Cassano non fosse vaccinato: in ospedale vaccinato con due dosi e sono felice che ci siamo svegliati al mattino e decide di scrivere quello che vuole, la protesta della moglie sui social. La conferma arriva dallo stesso dottor Bassetti: si trattava di un ricovero più preventivo, Cassano presentava una leggera desaturazione e l’insorgenza di polmonite. Solo il fatto che lo fosse vaccinato in doppia dose questo le ha dato un’immagine meno aggressiva della malattia e le ha permesso di essere dimessa dopo soli tre giorni di ospedale. Pare che Antonio fosse un ottimo paziente: niente Cassanata insomma. Sicuramente ci saranno le telefonate con Bobo Vieri, grande amico di Cassano (i loro live su Bobo TV in cui commentano eventi calcistici sono diventati un appuntamento molto gettonato), che negli stessi giorni è stato anche in quarantena domiciliare, risultato positivo, nel suo caso senza sintomi.

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5 gennaio 2022 (modifica 5 gennaio 2022 | 17:30)

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