Coppa ATP: Fognini rompe il tabù Carreno Busta, Italia 1-0 davanti alla Spagna

Dopo sette sconfitte in sette scontri, Fabio Fognini riuscì finalmente a sfatare il tabù rappresentato da Pablo Carreno Busta: nel primo singolare della semifinale diCoppa ATP 2021 Fra Italia e Spagna, il ligure (attuale numero 17 della classifica ATP) ha vinto contro l’iberico con il punteggio di 6-2 1-6 6-4 in due ore e 20 minuti di gioco, regalando alla nostra Nazionale il punto uno uno zero.

La selezione blu, guidata da Vincenzo Santopadre e completato da Matteo berrettini, Simone bolelli e Andrea Vavassori, avrà ora due possibilità di vincere la finale contro il vincitore di Germania-Russia: tra pochi minuti Berrettini avrà il primo match point contro Bautista Agut, se il romano non vincesse allora sarebbe il doppio (su carta composto da Bolelli / Vavassori, ma soggetto a variazioni) a dimostrarsi decisivo in vista del passaggio di il round.

ALCUNI ERRORI ALL’INIZIO, POI SUL VELVET – Come spesso bastano pochi minuti a Fognini per prendere le misure del campo e dell’avversario: l’azzurro commette tanti errori gratuiti nelle prime fasi del match, offrendo il break di apertura di Carreno Busta sul tabellone dei soldi. Lo spagnolo, spingendo costantemente soprattutto con il dritto (prima di scoppiare con questo fondamentale), certifica il vantaggio allungando sul 2-0: ora, però, la sfida cambia radicalmente. Il tennista di Arma di Taggia riduce al minimo l’ingenuità, aumentando il numero dei vincitori: dopo aver fatto il counter-break nella quarta partita, con una bella risposta su un irresistibile secondo passo di Carreno Busta, Fognini avanza per le prime volte in la partita (3-2).

LA SERIE SI ESPANDE – Sulle ali dell’entusiasmo, Fognini continua a sfoggiare un tennis di alto livello contro un Carreno Busta che appare quasi impotente di fronte a qualche accelerazione dell’italiano. La sesta partita è quella che “taglia le gambe” all’iberico: dopo aver visto sfuggire due occasioni di break (la prima con un errore di rovescio, la seconda con un servizio vincente), il ligure non si lascia prendere alla sprovvista. il terzo. E ‘il primo a uscire dalla diagonale di rovescio, dopo uno scambio estenuante, variabile lungo la linea: Carreno Busta è sorpreso, manda in rete il dritto e regala a Fognini il 4-2. La striscia positiva dell’azzurro si allunga poi sul 6-2 con il quale, in quarantadue minuti, l’Italia ha strappato il primo set di questa semifinale di Coppa ATP a una Spagna certamente svantaggiata, complessivamente, dall’assenza di Nadal.

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LA PIOGGIA AIUTA… LA SPAGNA – Dopo aver tenuto il bar a trent’anni durante la prima partita, la gara di Fognini è stata improvvisamente interrotta dal maltempo: la pioggia ha costretto gli organizzatori a sospendere la partita per permettere il tetto del “John Cain ArenaTrenta minuti di attesa non sembrano aver fatto assolutamente bene per l’italiano, che torna in campo con poche idee ed è decisamente più scortese (quasi irriconoscibile, per certi versi) rispetto al parziale precedente: Carreno Busta, viceversa, sembra essere un giocatore “rinato” dopo essere passato alle condizioni indoor.

SECONDO SET SENZA STORIA – Fognini non riesce a rimettersi in carreggiata dopo una partenza parziale piuttosto complicata: Carreno Busta trova la strada sgombra sin dalla terza partita, in cui l’azzurro non è bastato a cancellare due occasioni di break, e ha finito di lavorare nel migliore dei modi con un 6-1 che, francamente, non rispecchiava l’equilibrio effettivamente esistente (quattro partite su sette si sono concluse effettivamente con i vantaggi). Anche Fognini, che ha segnalato un gran numero di errori non forzati, ha avuto la possibilità di chiudere il gap in gara 6 (sul 1-4) ma Carreno Busta, con un gran primo dalla sinistra, ha vanificato tutto.

IL RINASCIMENTO DI FABIO – Fognini è partito nel migliore dei modi nel set decisivo, ottenendo il riposo a quindici con una velocità ritrovata in movimento ma soprattutto vincendo il primo match dopo l’interruzione per la pioggia che gli era costata un pesante parziale di 0-6. L’avvio del ligure arrembante, abbinato ad un Carreno Busta che quando il cambio si allunga costantemente in difficoltà, non può fare a meno di dare i suoi frutti: nel quinto game, lo spagnolo torna sul 40-15, regalando a Fognini il doppio break di vantaggio dopo un estenuante “rally”.

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LAVORI FINALI – Fognini conduce 4-1, game over? Affatto. Qualche attimo di esitazione potrebbe costare caro al debuttante, che subito ha restituito una delle due pause al suo sfidante per poi ritrovarsi in vantaggio (4-3). Al momento della verità, spinto anche da tutti i componenti della panchina e da qualche sporadico tifoso con tanto tricolore in tribuna, Fabio riesce a chiudere la striscia positiva di Carreno Busta: sul 5-3, in risposta, passa rapidamente a 0 -40 ma non riesce in nessun caso a trovare la zampa vincente. Chiamato a concludere con la battuta a disposizione, Fognini non delude le aspettative: fino alla rete e alla fine del tiro al volo, l’Italia parte nel migliore dei modi al Melbourne Park.

ITALIA – SPAGNA 1-0
Fabio Fognini (ITA) b. Pablo Carreno Busta (ESP) 6-2 1-6 6-4

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