Coronavirus Milano, le ultime notizie e il bollettino con i casi di oggi 25 ottobre. VIVERE

Lo ha annunciato l’assessore regionale alla protezione sociale, Giulio Gallera: “Finora la stragrande maggioranza delle persone che risultano positive al Covid è asintomatica o presenta pochissimi sintomi. Le loro condizioni quindi non richiedono nessun ricovero. Per questo il supporto domiciliare è fondamentale e ti permette di gestire le fasi della malattia con adeguate informazioni, per tutelare te stesso ei tuoi contatti più stretti “

L’Ats di Milano ha attivato il portale “Milano-Cor” dedicato a supportare, con informazioni e indicazioni, i cittadini positivi nei confronti di Covid “che stanno attraversando un momento difficile e delicato a contatto con la malattia”. Lo annuncia in una nota l’assessore al welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera.

Almeno dal prossimo anno saranno ammessi media del nove e la residenza in centro a Milano al liceo Manzoni. Il motivo, si legge all’inizio nei criteri di ammissione, è l’urgenza del coronavirus. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTILA SITUAZIONE IN LOMBARDIACARTE DI CONTATTO E GRAFICI)

15:50 – Sindaco Sala: “Ripristinare velocemente le categorie che subiranno limitazioni”

“È necessario ripristinare rapidamente le categorie che, in particolare, risentiranno dei limiti delle loro attività lavorative”. Lo ha scritto il sindaco di Milano Giuseppe Sala sulla sua pagina Facebook, commentando l’ultimo decreto del governo per contenere i contagi da Covid. “Da questo punto di vista apprezzo le parole del presidente Conte e le sue proposte, che spaziano dai bonifici ai conti correnti degli interessati da novembre alla cessazione dei pagamenti Imu – ha aggiunto -. Ho offerto al Governo, e in particolare al Ministro Gualtieri, l’esperienza del Milan, i dati a nostra disposizione, la conoscenza della realtà locale. Siamo già al lavoro “.

14:33 – Arci Milano: “Rischiamo chiusura”

Con il nuovo Dpcm sulle misure anti-vuoto “la chiusura del rischio Circoli Arci”, il presidente dell’Arci Milano Maso Notarianni parte da lì a criticare le nuove misure. “Le istituzioni – ha sottolineato in un comunicato – ancora non capiscono che in un club ci sono soci, ci prendiamo cura l’uno dell’altro perché sono luoghi di mutualismo, seguiamo regole e protocolli rigidi. . I club sono luoghi protetti, non luoghi di contagio ”. Non c’è nessuno da seguire anche se “non mancherebbe la gente pronta a lavorare in questo momento”, i vaccini antinfluenzali scarseggiano, non ci sono abbastanza autobus per evitarli. folle “, ci sono centinaia di luoghi di lavoro dove la salute di chi lavora è in pericolo perché non vengono rispettate le norme di sicurezza, sul lavoro le persone sono contagiate da 5 a 23, non da 5 “ma” si sceglie di scaricare tutto sulle spalle della gente, viene stabilito il coprifuoco, il che significa la morte di ristoranti, pizzerie, locali pubblici “che” potrebbero lavorare in tutta sicurezza, con tavoli, distanze , igiene “. La domanda che Notarianni si pone è se la cultura fa paura viste le chiusure decise. “Dobbiamo fare tutti la nostra parte – ha concluso – e ha senso attuare provvedimenti che sensibilizzino ancora di più al pericolo che corriamo. Ma dobbiamo farlo cercando di intervenire dove serve”. è davvero necessario. Arte, cultura, socievolezza cosciente possono aiutarci a superare la pandemia. Forse dovremmo tenerne conto prima di adottare misure restrittive “.

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14.10 – La Scala avvia le procedure di rimborso per spettacoli cancellati

Alla luce del Dpcm, che ha deciso di chiudere i teatri, la Scala di Milano avvia le procedure di rimborso per tutti gli spettacoli annullati o anche semplicemente rinviati a questo periodo.

13:31 – Controlli di polizia a Porta Genova: 13 multe

Due persone sono multate alla stazione della metropolitana di Porta Genova a Milano per aver infranto il coprifuoco. Ieri la Questura ha organizzato dalle 19:30 un servizio di controllo nella metropolitana situata a fianco della Darsena e dei Navigli, servizio che ha coinvolto Polmetro, reparti cinofili, squadre mobili e scientifiche. Sono state controllate 198 persone. Ne furono denunciati quattro (un minore per aver ricevuto merce rubata, perché aveva una tessera sanitaria rubata, un uomo perché aveva un coltello con lama da 22 cm e due rumeni perché erano stati deportati. ) e 11 sono stati multati per non avere la maschera.

13:19 – Ats attiva il portale Milano-Cor per il telecontrollo

L’Ats di Milano ha attivato il portale “Milano-Cor” dedicato a supportare, con informazioni e indicazioni, i cittadini positivi nei confronti di Covid “che stanno attraversando un momento difficile e delicato a contatto con la malattia”. Lo annuncia in una nota l’assessore al welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera. “Finora – spiega Gallera – la stragrande maggioranza delle persone che risultano positive al Covid è asintomatica o presenta pochissimi sintomi. Le loro condizioni quindi non richiedono il ricovero. Per questo il supporto domiciliare è fondamentale e consente di gestire le fasi della malattia con adeguate informazioni, per tutelare se stessi ei propri contatti più stretti. Da lunedì rafforzeremo anche i nostri centri di monitoraggio, che copriranno più di 900 pazienti al giorno, a cominciare dai più fragili “. I cittadini” in seguito alla positività verificata con il tampone molecolare ricevono un sms con il quale possono registrarsi al portale e ottenere così informazioni, consigli e servizi di supporto durante il periodo di isolamento a cui devono sottoporsi. Accedendo al portale, i pazienti positivi a casa aiutano anche Ats a monitorare e raccogliere i sintomi ”, afferma Walter Bergamaschi, amministratore delegato di Ars Città Metropolitana di Milano. “Già 3.433 pazienti – aggiunge – sono attualmente accreditati sul portale e di questi 2.026 hanno inserito sintomi e informazioni riguardanti 3.169 conviventi”. In particolare verranno fornite da Milano-Cor: istruzioni sulle modalità di isolamento domiciliare; un giornale in cui segnalare l’insorgenza di eventuali sintomi; prenotazione self-service del cuscino curativo dopo il periodo di isolamento; la possibilità di segnalare i dati anagrafici di eventuali conviventi che rimarranno essi stessi in quarantena, con la possibilità, anche per loro, di riservare il posto di blocco al termine della quarantena.

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13h01 – Direttore del Teatro Parenti: “La stupidità del Dpcm passerà alla storia”

“A Parigi le regole sono molto rigide, ma i teatri non chiudono. Idem in Germania. C’è uno spettacolo alle 18 prima del coprifuoco. La stupidità e la cecità di questo provvedimento passeranno alla storia” , scrive su Facebook Andrée Ruth Shammah, la direttrice dell’anima del teatro Franco Parenti di Milano che ieri ha organizzato una raccolta di firme per garantire l’apertura delle sale. “Il tema – ha spiegato – non sono i soldi, dico per me stesso che sono in debito fino al collo ma il rapporto di fiducia con gli spettatori e vedendo negato il bisogno della nostra funzione. Noi no. non sono solo corpi, come scrive Etty Hillesum: cosa avremo salvato se salvassimo solo i nostri corpi? ”.

12:25 – Restauratori da Milano: “Nessuno lo farà da dicembre”

“Da dicembre nessuno lo farà più, la città sarà morta”, commenta con queste parole Paolo Peroli, membro di una delle discoteche storiche di Milano e rappresentante del comitato territoriale degli espositori che ha manifestato sotto la Regione Lombardia il 22 ottobre. nuovo Dpcm che impone la chiusura di ristoranti e bar dalle ore 18:00 “Siamo andati sotto la Regione consapevoli che la situazione ci ha costretti a chiedere fondi per sopravvivere. A questo punto dovremo chiedere di più o le attività moriranno e finiranno nelle mani della malavita”. Quello che serve per ammortizzare, ha detto all’ANSA, è “almeno il 3% dei ricavi nel 2019”, dato che può essere utilizzato per coprire una media di tre mesi di affitto “così non devi cedere beni agli speculatori” e poi un fondo per i lavoratori, aiuto con le bollette. “Temiamo che la temperatura media stia salendo, la gente – avverte – comincia ad entusiasmarsi di scendere in piazza e fare come a Roma e Napoli. Cerchiamo di mediare, di gestisci ma la temperatura sale “.

11:37 – Ai cancelli della cattedrale e le lenzuola rosa contro i raduni

Per evitare la folla lungo l’ultimo chilometro dell’ultima tappa del Giro d’Italia, cronometro che si concluderà nel pomeriggio, sono stati installati dei guardrail alti pochi metri, ricoperti di teli rosa. mezzogiorno in piazza Duomo a Milano. La corsa rosa si è dovuta adattare alla situazione di emergenza per la seconda ondata di Coronavirus, preoccupante soprattutto in Lombardia e nel suo capoluogo, per questo il cimitero della cattedrale è già chiuso al pubblico, e ai curiosi tra la folla di persone che in questa domenica mattina passeggiano in centro o fanno shopping, vedono il traguardo solo da lontano, situato vicino alla Galleria Vittorio Emanuele II. Analoghi provvedimenti sono stati presi a Cernusco sul Naviglio, inizio della cronometro da 15,7 chilometri: Piazza Unità d’Italia non è chiusa al pubblico, ma sono state schierate le forze dell’ordine per evitare concentrazioni di persone. Non è vietato osservare il passaggio dei ciclisti lungo il percorso ma gli organizzatori invitano a farlo rispettando in particolare misure anti-Covid, maschere e distanze. Il primo a partire, alle 13:40, sarà l’inglese Jonathan Dibben, mentre i primi due in classifica, in testa con lo stesso tempo, toccheranno dopo le 16.

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10:15 – Pochi spazi: il Manzoni è entrato solo con 9 di media

Almeno la media di nove e residenza in centro a Milano, queste sono due delle condizioni per l’ammissione al Liceo Manzoni dal prossimo anno scolastico. Il motivo, si legge nei criteri di ammissione alla premiere del prossimo anno, è l’urgenza del coronavirus. Non tutti gli studenti hanno apprezzato la novità. Per questo ieri, ultimo giorno di scuola in Lombardia dove riprenderà la formazione a distanza per tutte le scuole superiori, è stato organizzato un picchetto di informazione e protesta. “Lo troviamo inaccettabile – hanno spiegato sui social network di Collettivo politico Manzoni – che una scuola pubblica, che dovrebbe essere accessibile a tutti, imponga spudoratamente un limite alle iscrizioni ”.

8:11 – Focolaio alla Scala: coro e corni in quarantena

Nove cantanti positivi nel coro della Scala: il risultato dei periodici campionamenti effettuati in teatro è arrivato come una doccia fredda. La conseguenza è che Ats Milano, vedendola come un’epidemia, ha messo in quarantena l’intero coro, fino al 2 novembre, quando ci sarà un nuovo francobollo. Positivi anche due insegnanti di orchestra di fiati (l’unico gruppo che non può indossare maschere per motivi tecnici) motivo per cui l’intera industria del vento che ha suonato ultimamente è in quarantena. E ora – con lo spettro di chiusure più dure e coprifuoco – la fine della stagione sembra in dubbio e anche il primo 7 dicembre per il quale si vuole anche un Piano B.

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