Covid, allerta internazionale per la variante Delta. I casi sono in aumento in Spagna, Portogallo, Paesi Bassi e Russia

10 luglio 2021 – 23:10

La maggiore contagiosità unita alla socialità senza mascherine o distanziamento aumenta i contagi, soprattutto tra i giovani

di Adriana Logroscino, Stefano Montefiori, Elisabetta Rosaspina and Marta Serafini

Era la paura più grande: quella con la ripresa del turismo, invocato, desiderato, atteso, il contagio sarebbe tornato a correre. Lo conferma la situazione fotografata da alcuni Paesi europei e riportata dalla circolare del ministero della Salute che lancia l’allerta internazionale variante Delta. Il Covid ha ripreso il suo corso, moderatamente, ovunque. Ma in alcuni paesi, Spagna, Portogallo, Olanda e Finlandia, sono evidenti picchi riconducibili non solo alla maggiore contagiosità della variante Delta, ma anche alla circolazione di turisti, appassionati, serate nei locali, in cui soprattutto i giovani si concentrano durante i concerti, negli eventi del mercato di massa. Alla socialità, insomma, vissuta senza mascherine né distanza. I primi ad essere contagiati, infatti, sono i ragazzi. Inevitabilmente, il virus si diffonde poi ad altre fasce d’età, a cominciare dai familiari. La circolare firmato dal direttore generale del dipartimento prevenzione del ministero, Giovanni Rezza, lanciando l’allarme, guarda con preoccupazione al mese di agosto, quando la variante Delta coprirà dal 70 (inizio mese) al 90 per cento dei casi. Durante i mesi estivi, l’eventuale allentamento delle misure senza un contestuale aumento dei livelli di vaccinazione integrale nella popolazione, potrebbe portare a un aumento repentino e significativo dei casi in tutte le fasce di età, in particolare sotto i 50 anni, con associato aumento dei ricoveri deceduti.

In Spagna il pericolo maggiore viene dalla vita notturna. Se l’incidenza balza a 252 casi ogni 100.000 abitanti (in Italia questo valore è attualmente di 11), si arriva a 800 ogni 100.000 nella fascia di età tra i 12 ei 29 anni. Anche a causa dell’aumento dei contagi nei Paesi Bassi, il turismo verso la penisola iberica è il primo sospettato: 81 positivi sono stati identificati su 16 voli di andata e ritorno da Palma di Maiorca, altri 60 su 14 rotte aeree da Palma di Maiorca. Regione portoghese con un alto ritmo di vita notturna. E 205 nuovi positivi, tutti tra i 15 ei 29 anni, erano stati in Spagna o Portogallo. Un altro allarme arriva dalle autorità sanitarie finlandesi: 481 positivi al Covid erano rientrati in aereo dalla Russia dopo aver assistito alle partite degli Europei di calcio a San Pietroburgo. Tutti i campioni sequenziati appartengono alla variante Delta. Nella circolare, il direttore del ministero della Salute elenca i tre strumenti che il sistema sanitario locale dovrebbe utilizzare per cercare di contenere il contagio. Tracciando poi l’attuazione dell’isolamento e della quarantena per chi è entrato in contatto con un positivo, sequenziando, partendo dai contagiati vaccinati, e vaccinando più velocemente e senza trascurare i giovani.

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10 luglio 2021 | 23:10

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