Diritti tv, pacchetto 2 su Sky e rinuncia (in parte) al ricorso contro Dazn- Corriere.it

I problemi di liquidità che affliggono i club hanno compattato la Lega A (Foto, Dal Pino). Su proposta dell’Inter, azienda più che altro vincolo per far fronte all’emergenza salariale, i presidenti hanno votato all’unanimità perché lunedì la delibera venga portata in Consiglio federale.

I club chiedono di posticipare i termini di pagamento di 4 mesi: in pratica sposta la retribuzione di marzo dal 30 maggio al 24 giugno, aprile dal 28 giugno al 31 luglio e posticipa gli stipendi da maggio e giugno al 31 dicembre. Non solo: i presidenti hanno deciso di coinvolgere l’Assocalciatori per occuparsi dei crumiri tazza di due temi stipendioio. Trattativa che sarà tutt’altro che semplice visto che tutti i giocatori non sono iscritti al sindacato e che già lo scorso anno la richiesta dei club era caduta nel vuoto.


L’incontro è proseguito fino a tarda sera: presentata l’offerta di 87,5 milioni all’anno da Sky per il pacchetto 2, relativo a tre gare in co-esclusiva, scaduto a mezzanotte. I leader della Lega hanno cercato di convincere la TV satellitare a ritirarsi la chiamata contro ilassegnazione a Dazn. Sky ha risposto con una lettera che cedeva una rinuncia parziale senza togliere la possibilità di un nuovo ricorso in futuro. Alla fine, con 16 voti a favore e solo due astensioni (Lazio e Napoli), Sky ha vinto il pacchetto di tre partite.

14 maggio 2021 (modifica il 14 maggio 2021 | 23:14)

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