Esplode la polemica, un caso in Rai – Libero Quotidiano

Noi siamo un Domenica in, la trasmissione di Mara Venier Andata in onda su Rai 1, la puntata è di oggi, domenica 27 marzo. E la prima parte della trasmissione, ancora una volta, è interamente dedicata al coronavirus e alla campagna di vaccinazione. In studio e online, per parlare di un argomento delicato, tra gli altri qui Pierpaolo Sileri, Sottosegretario alla salute di M5, ed. Alessandro Sallusti, il direttore di Il giornale.

Stiamo ovviamente parlando del caso Lombardia, dei ritardi nella somministrazione del vaccino e dei problemi registrati sulle piattaforme di prenotazione. Tuttavia, Sallusti e Sileri mitigano le polemiche, ricordando come i dati della campagna di vaccinazione nella regione non siano drammatici proprio come alcuni li vendono: si sospetta che anche la Lombardia sia nel mirino, forse soprattutto, per la sua connotazione politica.

Ma così sia. Un focus, ovviamente, anche sullo Sputnik, il presunto vaccino russo per il quale Matteo salvini vorrebbe un’accelerazione. Ma l’EMA, l’ente europeo di certificazione, non l’ha ancora approvato: anche in questo caso si sospetta che le ragioni siano anche politiche. E ancora una volta si affronta la vicenda Campania, con il governatore Vincenzo De Luca che ha già acquistato dosi di Sputnik, acquisto preventivo in vista della voluta amministrazione.

Ma il web sta impazzendo per un dettaglio. Ovviamente, a Domenica in torniamo anche a parlare del vaccino che, suo malgrado, tiene banco da settimane: AstraZeneca, sotto i riflettori prima per i casi di presunti effetti collaterali e poi per le fiale nascoste nello stabilimento di Anagni. Ma il punto è un altro. Il punto è che molti hanno fatto notare su Twitter che la mitica Mara Venier, ogni volta che veniva pronunciata la parola “AstraZeneca”, produsse una smorfia preoccupata e inquietante. Insomma, Zia Mara, tradendo se stessa, ha rivelato i suoi dubbi sul siero. Solleva una serie di controversie sociali.

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