Europei, Italia-Austria, Mancini: “Sapevo che sarebbe stata dura, forse anche più dura della prossima”

“L’abbiamo vinta giustamente, grazie ai cambi arrivati ​​in campo con la giusta mentalità. Chi dovrei evitare tra Ronaldo e Lukaku? Se potessi, entrambi..”

Un gioco di grande sofferenza. Lo vediamo anche sul volto di coach Roberto Mancini, ai microfoni della Rai dopo il fischio finale: “Lo abbiamo portato a casa perché ce lo meritavamo. Prima o poi bisognava prendere il gol, c’è. Nel primo tempo avremmo potuto fare qualche gol, poi nella ripresa c’è stato un po’ di calo fisico, il terreno era pesante. L’abbiamo vinto grazie ai giocatori che sono entrati con la mentalità giusta e l’hanno risolto, quello che è uscito ha dato tutto. Avevamo bisogno di gente fresca, Chiesa e Pessina erano molto bravi, ma tutti, anche quelli che si sono uniti dopo. Sapevo che sarebbe stata la partita più difficile, forse anche più della prossima dei quarti di finale anche se lo stemma della squadra sarà diverso”.

ai quartieri

“Ci può fare bene aver giocato una partita così, anche se abbiamo avuto delle opportunità. Poi capita che le cose possano andare storte, ma ci voleva proprio, giocando bene», continua Mancini. al quale viene poi chiesto dell’abbraccio con Vialli e di quello incompiuto con Wembley, dove i due ex Dorian hanno qualcosa da recuperare, in riferimento alla finale di Coppa dei Campioni persa contro il Barcellona nel 1992: “E’ ancora tanto tempo, non tre per riprenderselo…”, sorride Mancio. Poi chiude sul prossimo avversario: “Belgio o Portogallo? Sono due squadre straordinarie, difficile dire quale delle due sia più difficile da affrontare. Chi dovrei evitare tra Ronaldo e Lukaku? Se potessi, entrambi..”.

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Mancini in conferenza stampa ha poi commentato l’episodio del gol annullato contro Arnautovic: “Le Var? Mi sarebbe dispiaciuto, anche se era ancora lungo. Peccato, perché nel primo tempo avevamo dominato e avremmo dovuto uscirne. Nel secondo siamo entrati in difficoltà perché hanno pressato molto e ti fanno giocare male”.

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