Giro d’Italia, 17a tappa: vince O’Connor. Almeida in rosa | La cronaca

Successo del corridore australiano dell’NTT Pro Cycling Team, che precede l’austriaco Pernsteiner e il belga De Gendt. I portoghesi mantengono la maglia rosa

16:25 – arrivano i grandi nomi

Ora arriva il gruppo maglia rosa. Nessuna differenza significativa tra i big nella classifica generale. Almeida mantiene la leadership.

16.22 – vendetta

Buona prova di carattere per l’australiano, arrivato secondo ieri al traguardo di San Daniele del Friuli. Ultimi km per il gruppo maglia rosa.

16.20 – Vittoria australiana

L’australiano O’Connor vince, secondo l’austriaco Pernsteiner, terzo il belga De Gendt. Attendiamo l’arrivo della maglia rosa.

16.13 – Ottimo ritmo

Nel girone della maglia rosa, Masnada è ora in testa. Ne sono rimaste una decina. Avanti O’Connor mantiene 25 “su Pernsteiner.

16.10 – 5 km all’arrivo

L’attacco di Jai Hindley. Il suo compagno di squadra Kelderman ha risposto facendo un favore alla maglia rosa Almeida accorciando le distanze. Nel frattempo, O’Connor ha un vantaggio di 20 “su Pernsteiner.

16.06 – 6 km all’arrivo

L’austriaco Pernsteiner parte all’inseguimento di O’Connor, staccando De Gendt e Zakarin. Intanto nel girone Hindley maglia rosa in testa.

16.03 – vince l’australiano

22 “Il vantaggio di O’Connor sui migliori Gendt, Zakarin e Pernsteiner in classifica generale. Sunweb dà il tono al gruppo della maglia rosa.

16:00 – inizio delle riprese

Sunweb ha preso il comando nel gruppo delle maglie rosa. L’australiano O’Connor è davanti. Guardano gli altri. Questo potrebbe essere il momento decisivo.

15.57 – 9 km all’arrivo

È iniziata la scrematura tra i gradini. resta in 9. La Villella se ne va e il belga De Gendt se ne va.

15.52 – La salita è iniziata

Per i quindici gradini è iniziata la salita a Madonna di Campiglio. Lo spagnolo De la Parte dà il tono a Zakarin, che diventa uno dei favoriti.

15:47 – 14 km all’arrivo

Poco più di 2 km all’inizio della salita. Il gruppo della maglia rosa ha accelerato il passo. Ora è 5’55 “dai battistrada.

15:43 – traguardo volante

Il belga Thomas De Gendt è stato il primo a tagliare il traguardo volante di Caderzone Terme. La salita finale inizierà presto.

15:37 – Ultima salita

Tra circa 10 km partirà l’ultima salita dei quindici gradini: Madonna di Campiglio, GPM di prima categoria di 12,5 km, con pendenze molto costanti ancora intorno al 6,5%, gli ultimi 2 km notevolmente pianeggianti.

Battistrada dalle 15:33 alle 15:00

A causa delle scaramucce tra i dieci leader, i cinque inseguitori tornano in testa. Ricordiamo i loro nomi: l’austriaco Hermann Pernsteiner (Bahrain-McLaren), il russo Ilnur Zakarin e lo spagnolo Victor De la Parte (CCC Team), i belgi Thomas De Gendt e Harm Vanhoucke (Lotto Soudal), il Lo spagnolo Hector Carretero, gli azzurri Dario Cataldo e Davide Villella (Movistar), l’eritreo Amanuel Gebreigzabhier e l’australiano Ben O’Connor (NTT Pro Cycling Team) e l’australiano Rohan Dennis (Ineos Grenadiers), il francese Geoffrey Bouchard ( AG2R La Mondiale), lo spagnolo Oscar Rodriguez (Astana), Dane Jesper Hansen (Cofidis) e lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama-FDJ).

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15:13 – 10 passi

De Gendt è il primo a superare Dennis sul GPM del Passo Durone. Ecco i nomi degli attaccanti: l’austriaco Hermann Pernsteiner (Bahrain -McLaren), il russo Ilnur Zakarin (CCC Team), i belgi Thomas De Gendt e Harm Vanhoucke (Lotto Soudal), lo spagnolo Hector Carretero, gli azzurri Dario Cataldo e Davide Villella (Movistar), l’eritreo Amanuel Gebreigzabhier e l’australiano Ben O’Connor (NTT Pro Cycling Team) e l’australiano Rohan Dennis (Ineos Grenadiers). A 20 “sono 5: il francese Geoffrey Bouchard (AG2R La Mondiale), lo spagnolo Oscar Rodriguez (Astana), lo spagnolo Victor De la Parte (CCC Team), il danese Jesper Hansen (Cofidis) e lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama -FDJ) Maglia rosa girone al 7 ‘.

15:18 – 35 km all’arrivo

Nessuno, finora, ha provato ad attaccare la maglia rosa. Si deciderà tutto per la salita finale di Madonna di Campiglio.

15:13 – 38 km all’arrivo

I 10 attaccanti hanno un vantaggio di 50 “su un gruppo di tre uomini: Bouchard, Rodriguez, Hansen. Gruppo maglia rosa oltre 8”. Gli uomini di Deceuninck-Quick-Step tengono il ritmo costante.

15.09 – 40 km all’arrivo

Vi ricordiamo che il Passo Durone è un Gpm di terza categoria (10,4 km al 6%). Intanto Villella torna a quota 9 in testa alla gara. Meno di 2km alla fine della salita per loro.

15.05 – 41 km all’arrivo

Siamo sul Passo Durone. Davide Villella (Movistar) non riesce ancora a salire 9 gradini: è a 15 “. Questo sarebbe importante per la squadra spagnola, che sarebbe rappresentata da 3 corridori.

15.02 – la maglia rosa

Per Joao Almeida, l’avversario più pericoloso è Wilco Kederman. Solo 17 “il distacco tra i due in classifica generale.

15:00 – gli aggressori aumentano

I leader sono diventati 9: Hermann Pernsteiner (Bahrain-McLaren) e Thomas de Gendt (Lotto Soudal) sono tornati ai sette latitanti.

14:49 – traguardo volante

Cataldo è il primo a tagliare il traguardo volante a Ponte Arche e si unisce ad altri 6 corridori: Héctor Carretero (Movistar), l’australiano Rohan Dennis (Ineos Grenadiers), l’australiano Ben O’Connor e l’Eritrea Amanuel Gebreigzabhier (NTT Pro Cyclisme), il belga Harm Vanhoucke (Lotto Soudal) e il russo Ilnur Zakarin. Al 25 “c’è un gruppo guidato dall’austriaco Pernsteiner del Bahrain-McLaren. Gruppo quasi all’8 ‘.

14.44 – 52 km all’arrivo

Pochi secondi di vantaggio per Dario Cataldo su un gruppo di sei piloti. Presto avremo sette uomini al comando.

Ore 14.32 – Lappartient

Prima di arrivare alle rampe del Passo Durone, ascoltiamo le parole del presidente dell’UCI David Lappartient, presente a Bassano del Grappa per la partenza della 17 ° tappa del Giro d’Italia.

14:30 – il vantaggio aumenta

50 “per Dario Cataldo sugli altri 18 gradini.

14.24 – 65 km all’arrivo

Nessuno segue Dario Cataldo, vincitore dell’ultima edizione della tappa con arrivo a Como, quella che ha seguito il percorso del Giro di Lombardia.

14:20 – Abruzzo

Dario Cataldo allunga in discesa. 35 “il vantaggio sui compagni di fuga.

14:15 – gruppo sul Gpm

Il gruppo maglia rosa passa anche per il GPM Monte Bondone.

14.10 – 82 al traguardo

7’05 “il vantaggio dei latitanti sul gruppo maglia rosa con 82 km rimasti al traguardo di Madonna di Campiglio.

Ore 14.05 – Southern Cousin Warrior Gpm

Il portoghese Ruben Guerreiro è stato il primo a superare il GPM Bondone davanti a De Gendt. Guerreiro consolida così la propria leadership nella classifica degli alpinisti a discapito di Giovanni Visconti che oggi non è in fuga e fa parte del gruppo dei velocisti. Questi i 19 attaccanti: gli argentini Eduardo Sepulveda e Davide Villella, Dario Cataldo e lo spagnolo Héctor Carretero (Movistar), l’australiano Rohan Dennis (Ineos), il portoghese Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling), Diego Ulissi (UAE Team Emirates)), l’australiano Ben O’Connor, il sudafricano Louis Meintjes e l’eritreo Amanuel Gebreigzabhier (NTT Pro Cycling), il belga Harm Vanhoucke e il suo connazionale Thomas De Gendt (Lotto Soudal), lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama Fdj), il danese Jesper Hansen (Cofidis), il russo Ilnur Zakarin e lo spagnolo Victor De la Parte (CCC), l’austriaco Hermann Pernsteiner (Bahrain – McLaren), lo spagnolo Oscar Rodriguez (Astana) e il francese Geoffrey Bouchard (Ag2r).

13.57 – Il vantaggio aumenta

7 ‘il vantaggio di 19 battistrada quando all’arrivo mancano 88 km. Tra i latitanti, il pilota più piazzato in classifica generale è l’austriaco Hermann Pernsteiner (Bahrain-McLaren), 15 ° a 9’53 “della maglia rosa Joao Almeida.

13.48 – Voglia di vendetta

Tra i fuggitivi faceva parte anche Ben O’Connor, secondo nella tappa di ieri dietro a Jan Tratnik.

13.34 – De Gendt detta il ritmo

Il belga di Lotto Soudal ha condotto il gruppo dei fuggitivi sul Bondone, 6’10 “, il vantaggio di 19 passaggi a 94 km dalla fine.

12.56 – gli attaccanti

4’46 “il vantaggio dei gradini una volta conclusa la discesa di Forcella Valbona (GPM prima categoria, 21,9 km al 6,6%). I 19 attaccanti sono: l’argentino Eduardo Sepulveda e Davide Villella, Dario Cataldo e lo spagnolo Héctor Carretero (Movistar), l’australiano Rohan Dennis (Ineos), il portoghese Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), l’australiano Ben O’Connor, il sudafricano Louis Meintjes e l’eritreo Amanuel Gebreigzabhier (NTT Pro Cycling), il belga Harm Vanhoucke e il suo connazionale Thomas De Gendt (Lotto Soudal), lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama Fdj), il danese Jesper Hansen (Cofidis), il russo Ilnur Zakarin e lo spagnolo Victor De la Parte (CCC), l’austriaco Hermann Pernsteiner (Bahrain – McLaren), lo spagnolo Oscar Rodriguez (Astana) e il francese Geoffrey Bouchard (Ag2r). Il portoghese Ruben Guerreiro è stato il primo a passare la prima categoria GPM e ora è una maglia blu virtuale.

12.49 – 19 in fuga

5’11 “il vantaggio dei 19 latitanti quando mancano 118 km.

In attesa delle salite

Nella sedicesima tappa del Giro, tappa 2000 nella storia della corsa rosa, gli uomini della classifica lasciano andare la fuga e Tratnik è riuscito a battere O’Connor sputandolo sull’ultima lacrima. Nelle ultime scaramucce tra i big, un buon punto di partenza per la maglia rosa Almeida che è riuscito a vincere 2 “sugli avversari in vista delle salite della diciassettesima tappa.

Sentiero

Frazione di 203 km da Bassano del Grappa a Madonna di Campiglio, tappa di alta montagna con quattro Gpm e arrivo in salita. Risaliamo brevemente la Valdastico per risalire il versante destro della valle a Forcella Valbona passando per Tonezza del Cimone, una salita lunghissima con pendenze costanti (prima categoria Gpm, km 21,9 al 6,6%). Affrontiamo quindi una lunga discesa verso Calliano dove saliamo sul Monte Bondone da Aldeno (GPM di prima categoria, 20 km al 6,8% con punte del 15%). Quindi scendere a Sarche per raggiungere le Terme di Comano e Tione di Trento (via Passo Durone, Gpm di terza categoria di 10,4 km al 6%). Salita finale (GPM prima categoria) da Carisolo, 12,5 km con pendenze molto costanti ancora intorno al 6,5%, gli ultimi 2 km notevolmente pianeggianti.

Tutto

La maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck Quick-Step) ha un vantaggio di 17 “su Wilco Kelderman (Sunweb), 2’58” su Jai Hindley (Sunweb) e 2’59 “su Geoghegan Hart (Ineos). Gli italiani in testa Vincenzo Nibali (Trek Segafredo), settimo a 3’31 “.

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