Giro d’Italia, 9a tappa: Guerreiro vince, Almeida in rosa | la cronaca

208 km da San Salvo, 4000 metri di altezza e quattro Gpm: Nibali perde 14 “da Fuglsang e Kelderman

Pregate 16.11 – Vince Warrior

Prima vittoria per Guerreiro nella corsa rosa, secondo Castroviejo e terzo Berg. Nibali perde terreno rispetto a Fuglsang e Kelderman, più brillanti dello Shark nel finale. Entrambi vincono di 14 “sul siciliano.

16.05 – duello finale

All’ultimo chilometro si giocano le vittorie di tappa Castroviejo e Guerreiro. Al 36 “i tre inseguitori, a 2’12” il gruppo maglia rosa. Vento forte sulla squadra dei favoriti.

16.02 – 2 km all’arrivo

Castroviejo e Guerreiro hanno staccato gli altri tre latitanti a soli 2 km dal traguardo. Nel girone maglia rosa l’attacco convinto di Lucas Hamilton e Geoghegan Hart.

15.59 – due frontali

In testa Castroviejo e Guerreiro. Dopo pochi tiri, il gruppo maglia rosa si riorganizza, Hart e Lucas Hamilton hanno un leggero vantaggio.

15.55 – Coin Castroviejo

Castroviejo prende il comando, Guerreiro lo segue. L’australiano Lucas Hamilton (Mitchelton-Scott) e il britannico Geoghegan Hart (Ineos) partono dal gruppo della maglia rosa.

Ore 15.49 – Sunweb in testa

Sunweb dell’olandese Wilco Kelderman ha preso il comando nel gruppo della maglia rosa. 3’30 “il margine dei latitanti quando mancano meno di 8 km dal traguardo. In attesa dell’eventuale scontro tra i big della classifica, tutti nelle posizioni di testa del gruppo.

15:47 – 8:00 all’arrivo

Vento forte sul gruppo che sta per iniziare l’ultima salita di giornata. 3’49 “il vantaggio delle cinque capoliste sul gruppo maglia rosa, a 8 km dal traguardo.

15:46 – ultima salita

La salita finale di 9.6 km sta per iniziare con una media del 5,7% (prima categoria Gpm). Prima parte pedalabile seguita da una discesa leggermente pianeggiante. Ultimi 2 km al 7% con pendenze massime nell’ultimo miglio, intorno al 12%.

15:41 – 12 p.m. sul traguardo

I cinque latitanti hanno un vantaggio di 3’57 “sul gruppo maglia rosa a 12 km dal traguardo. I primi cinque sono Ruben Guerreiro (Ef Pro Cycling), lo spagnolo Jonathan Castroviejo (Ineos Grenadiers), il L’americano Larry Warbasse (AG2R The World Championship), lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama-FDJ) e il danese Mikkel Bjerg (UAE) hanno forato per Manuele Boaro (Astana).

15.35 – il vantaggio aumenta

A 3’53 “dal margine dei cinque latitanti del girone maglia rosa, la fuga ha buone possibilità di arrivare in porto. 17 chilometri dall’arrivo.

15:22 – Visconti ha ripreso a girare

Giovanni Visconti (Vini Zabù-Brado-KTM), maglia blu virtuale del Giro, è stato rilevato dal gruppo maglia rosa. Deviano intanto Thomas De Gendt (Lotto Soudal) e Diego Ulissi (Emirati Arabi Uniti), troppo alto per loro il ritmo imposto da Trek Segafredo da Vincenzo Nibali. Davanti a tutti per sparare al fratellino di Vincenzo, Antonio. 3’22 “il vantaggio dei primi cinque a 24 km dal traguardo.

15.11 – cinque in carica

In testa Ruben Guerreiro (Ef Pro Cycling), lo spagnolo Jonathan Castroviejo (Ineos Grenadiers), l’americano Larry Warbasse (AG2R La Mondiale), lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama-FDJ) e il danese Mikkel Bjerg (UAE Emirates) L L’argentino Eduardo Sepulveda (Movistar), l’australiano Ben O’Connor (NTT Pro Cycling) e l’italiano Giovanni Visconti (Vini Zabù-Brado-KTM). A 30 km dal traguardo il vantaggio dei latitanti sul gruppo maglia rosa è di 4’11 “.

15.07 – Nibali davanti

In testa al gruppo Trek Segafredo di Vincenzo Nibali, Nicola Conci detta il ritmo. A 32 km dal traguardo in testa, otto corridori hanno un vantaggio di 4’16 “sul gruppo.

Ore 15.02 – Scatta Bjerg

Bjerg si riprende subito dalla paura subita durante la discesa, il danese dagli Emirati Arabi Uniti attacca in salita ma viene beccato dagli altri fuggitivi. Leggera difficoltà per Giovanni Visconti (Vini Zabù-Brado-KTM). I corridori affrontano la salita del Bosco di Sant’Antonio (GPM di seconda categoria). Pioggia leggera sul traguardo di Roccaraso e in gara.

Ore 14.55 – brivido per Bjerg

Discesa di momenti di paura per il danese Mikkel Bjerg (Emirati Arabi Uniti), che finisce fuori strada. Fortunatamente per lui è riuscito a non cadere, torna subito indietro.

14.49 – 45 km all’arrivo

3’57 “di vantaggio per gli otto piloti a 45 km dal traguardo di Roccaraso. La media di gara è di 37,7 km / h.

14:38 – Visconti sconfigge Guerreiro

Giovanni Visconti (Vini Zabù-Brado-KTM) ha battuto il portoghese Ruben Guerreiro (Ef Pro Cycling) anche nel secondo GPM di giornata. Visconti è una maglia blu virtuale grazie ai punti guadagnati durante le salite di oggi.

14:15 – la situazione

6’37 “il vantaggio degli otto attaccanti sul gruppo maglia rosa tirato dalla Deceuninck Quick-Step a 62 km dal traguardo. I corridori affrontano il passo San Leonardo.

13.57 – 70 all’arrivo

Sono otto i corridori all’attacco quando mancano 70 km a Roccaraso: il portoghese Ruben Guerreiro (Ef Pro Cycling), l’argentino Eduardo Sepulveda (Movistar), l’australiano Ben O’Connor (NTT Pro Cycling), Lo spagnolo Jonathan Castroviejo (Ineos Grenadiers), l’americano Larry Warbasse (AG2R La Mondiale), l’italiano Giovanni Visconti (Vini Zabù-Brado-KTM), lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama-FDJ) e il danese Mikkel Bjerg ( Emirati Arabi Uniti). 5’51 “il loro vantaggio, 39,9 km / h la media di gara.

13:40 – Nuvole sul gruppo

A 80 km dalla fine, le otto fughe hanno un vantaggio di 6’06 “sul gruppo della maglia rosa. Nuvole scure sopra la corsa verso il passo San Leonardo (13,8 km al 4,5%, seconda categoria Gpm).

Ore 13.28 – Deceuninck a Testa

In testa al gruppo il Deceuninck Quick-Step della maglia rosa, il portoghese Joao Almeida. Prima del via è intervenuto anche l’Abruzzo Giulio Ciccone, che dopo essere stato curato dal coronavirus prima della corsa rosa arriva oggi sulle sue strade. Il compagno di squadra di Nibali alla Trek-Segafredo si rammarica di non aver avuto le migliori condizioni possibili.

13.24 – 8 in fuga

Il danese Mikkel Bjerg (Emirati Arabi Uniti) ha raggiunto i sette attaccanti nella prima ora.

13.17 – 90 all’arrivo

I sette latitanti hanno un vantaggio di 6’04 “sul gruppo maglia rosa a 90 km dalla fine. I sette attaccanti sono il portoghese Ruben Guerreiro (Ef Pro Cycling), l’argentino Eduardo Sepulveda (Movistar), il ” L’australiano Ben O’Connor (NTT Pro Cycling), lo spagnolo Jonathan Castroviejo (Ineos Grenadiers), l’americano Larry Warbasse (AG2R La Mondiale), l’italiano Giovanni Visconti (Vini Zabù-Brado-KTM) e lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama-FDJ) Durante la gara si è ritirato il russo Pavel Kochetkov (team CCC).

13:14 – Trek in testa

Il Trek Segafredo di Vincenzo Nibali guida il plotone in discesa per evitare rischi inutili.

13.08 – Visconti primo al Gpm

Giovanni Visconti è stato il primo a superare il GPM di Passo Lanciano e praticamente ha preso il comando della classifica degli scalatori. Dietro di lui Guerreiro e Castroviejo. Prima del via ha preso la parola Vincenzo Nibali, affidandosi all’aiuto del suo compagno di squadra, l’Abruzzo Giulio Ciccone.

12.49 – Continua Bjerg

All’inseguimento dei sette latitanti, il danese Mikkel Bjerg (UAE). Il gruppo, a più di 6 ‘dagli attaccanti, affronta il passo Lanciano (12,7 km al 6,9%, prima categoria GPM). La velocità media è di 41,6 km / h.

12.44 – attacco immediato

Sette corridori in fuga, con 5 ‘di vantaggio sul gruppo maglia rosa. I sette attaccanti sono il portoghese Ruben Guerreiro (Ef Pro Cycling), l’argentino Eduardo Sepulveda (Movistar), l’australiano Ben O’Connor (NTT Pro Cycling), lo spagnolo Jonathan Castroviejo (Ineos Grenadiers), l’americano Larry Warbasse (AG2R La Mondiale), l’italiano Giovanni Visconti (Vini Zabù-Brado-KTM) e lo svizzero Kilian Frankiny (Groupama-FDJ). Nei primi chilometri ha provato ad attaccare anche Vincenzo Nibali (Trek Segafredo), ma senza successo.

Aspettando Nibali

Nell ‘ottava tappa della 103a edizione del Giro d’Italia Il britannico Alex Dowsett ha vinto dopo un lungo breakout, un amaro secondo posto per Salvatore Puccio. Giornata tranquilla per i grandi nomi, che hanno risparmiato le energie per la tappa di oggi. Le forti salite verso Roccaraso faranno la selezione e la classifica generale potrebbe cambiare radicalmente. Grande attesa per Vincenzo Nibali, attualmente quinto in classifica a 1’01 “dalla maglia rosa di Joao Almeida.

Sentiero

Tappa appenninica con quota superiore a 4000 m, 208 km da San Salvo a Roccaraso (Aremogna), in Abruzzo. Dopo un breve tratto lungo la costa adriatica, i corridori affronteranno i saliscendi dell’entroterra fino a Guardiagrele per poi salire in sequenza il Col de Lanciano (12,7 km al 6,9%, prima categoria Gpm), il passo San Leonardo (13,8 km al 4,5%, seconda categoria GPM) e il Bosco di Sant’Antonio (seconda categoria GPM), salite lunghe e impegnative. Dopo Pescocostanzo e Rivisondoli, la corsa raggiungerà Roccaraso dove inizierà l’ultima salita. Salita finale 9,6 km a una media del 5,7% (Gpm di prima categoria). Prima parte pedalabile seguita da una discesa leggermente pianeggiante. Ultimi 2 km al 7% con pendenze massime nell’ultimo miglio, intorno al 12%.

La classifica generale

Il portoghese Joao Almeida (Deceuninck Quick-Step) è di 43 “davanti allo spagnolo Pello Bilbao (Bahrain-McLaren) e di 48” sull’olandese Kelderman (Sunweb). Quarto il belga Vanhoucke (Lotto Soudal) a 59 “, quinto Nibali (Trek-Segafredo) a 1’01” e sesto Pozzovivo (NTT Pro Cycling) a 1’05 “.

Ritiro

Durante l’ottava tappa, il lussemburghese Ben Gastauer (Ag2r La Mondiale) si è ritirato, costretto ad abbandonare la gara a seguito di una caduta.

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