Green pass: come funziona fuori dall’Italia. Dall’Europa agli USA – Cronaca

Roma, 5 giugno 2021. It Green Pass europeo entrerà in vigore il 1° luglio, ma chi ha deciso di andare in vacanza probabilmente farà le valigie anche prima. Le regole per viaggiare all’estero nei giorni di Covid sono semplici, anche se prima di salire a bordo è sempre meglio controllare che non ci siano stati cambiamenti repentini nelle ultime ore. Ma vediamo come funziona il green pass e quali sono le regole di viaggio stato per stato valide fino al 30 giugno.

riassunto

Come accennato, il Passaporto europeo di vaccinazione. A coloro che hanno ricevuto le due dosi di siero (o una sola nel caso di Johnson & Johnson) verrà rilasciato un documento che avrà validità di nove mesi e che consentirà loro di viaggiare liberamente. Chiunque abbia ricevuto una sola iniezione di Pfizer, Moderna o AstraZeneca avrà un pass verde temporaneo, che sarà valido solo dal 15° giorno della prima dose fino alla data di scadenza del sollecito. Se non sei ancora stato vaccinato, puoi comunque prelevare un campione e ottenere un pass di tre giorni. Se hai contratto il Covid, puoi chiedere al tuo medico di famiglia di certificare quando sei malato. Il tuo pass verde varrà sei mesi.

Covid, il bollettino del contagio

Per partecipare è possibile visualizzare l’esito di un tampone rapido effettuato nelle 48 ore precedenti o di un tampone molecolare entro 72 ore dall’arrivo. Per i Paesi considerati a rischio (come l’Italia) c’è l’obbligo di una quarantena di dieci giorni che può essere abbreviata dal quinto giorno se viene effettuato un tampone e l’esito è negativo. In ogni caso è necessario compilare un modulo, il Pre Travel Clearance, almeno 72 ore prima del vostro arrivo. Per rientrare in Italia sarà necessario un tampone negativo (fino a 48 ore) oppure sarà obbligatorio trascorrere dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale).

Per entrare sarà necessario essere vaccinati (con due dosi) da almeno 14 giorni. Chi ha contratto il Covid potrà presentare l’esito positivo di un prelievo effettuato durante la malattia e l’esito negativo di un test effettuato successivamente. In alternativa, è possibile eseguire un test entro 72 ore dalla partenza. Per rientrare in Italia sarà necessario un tampone negativo (fino a 48 ore) oppure sarà obbligatorio trascorrere dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale).

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Per entrare è necessario aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Se sono già trascorsi 180 giorni dalla seconda somministrazione, verrai considerato non vaccinato. È inoltre possibile visualizzare il risultato di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. All’ingresso dovrai sottoporti ad un nuovo test rapido e dovrai trascorrere 10 giorni in isolamento fiduciario. Questo periodo può essere ridotto a 5 o 6 giorni se ti sottoponi a un test molecolare 96 ore dopo l’arrivo in Danimarca. Per rientrare in Italia sarà necessario un tampone negativo (fino a 48 ore) oppure sarà obbligatorio trascorrere dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale).

Per fare una passeggiata sotto il Torre Eiffel ddovrai esibire l’esito negativo di un tampone effettuato entro 72 ore dall’ingresso nel Paese. Anche chi è vaccinato dovrà seguire questa regola. Ritornare Italia servirà un tampone negativo (fino a 48 ore) oppure sarà obbligatorio trascorrere dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale). Dal 9 giugno tutti i cittadini dei Paesi Ue vaccinati contro il Covid-19 – con la seconda dose somministrata per almeno 14 giorni – potranno entrare senza bisogno di tampone molecolare.

Chi desidera visitare Berlino o la Baviera deve dimostrare di aver completato il ciclo di vaccinazione da almeno 14 giorni. È inoltre possibile visualizzare il risultato di un tampone rapido prelevato nelle 48 ore precedenti o di un tampone molecolare entro 72 ore dall’arrivo. Nel caso in cui tu abbia contratto il Covid, puoi portare con te l’esito di un tampone positivo (effettuato almeno 28 giorni prima della partenza e al massimo 6 mesi prima) e di uno successivo con esito negativo. Per rientrare in Italia sarà necessario un tampone negativo (fino a 48 ore) oppure sarà obbligatorio trascorrere dieci giorni in isolamento fiduciario (con test finale).

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Per godersi il sole di Santorini o per apprezzare le bellezze del Partenone, dovrai dimostrare di essere vaccinato (quindi avrai bisogno di un certificato che attesti la data di assunzione della seconda dose di vaccino e almeno 14 giorni di assunzione. successo). In alternativa, puoi fare un tampone 72 ore prima della partenza o, se hai contratto il Covid, presentare un certificato di guarigione (non più di 9 mesi prima della partenza). In ogni caso, è necessario compilare il modulo di tracciamento del passeggero prima di partire. È un documento che fornisce informazioni sul luogo di origine, l’indirizzo in cui risiederai in Grecia e i viaggi precedenti. Al rientro è necessario presentare il certificato di tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti. In alternativa, affronterai un isolamento fiduciario di 10 giorni (con prova finale).

Per entrare potrai esibire l’esito negativo di un tampone molecolare entro 72 ore dall’arrivo. Appena entrati, sarete sottoposti ad un periodo di isolamento fiduciario che potrà essere interrotto il quinto giorno effettuando un nuovo tampone. Al rientro è necessario presentare il certificato di tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti. In alternativa, affronterai un isolamento fiduciario di 10 giorni (con prova finale).

Per entrare dovrai dimostrare di aver completato il corso di vaccinazione per almeno 14 giorni. In alternativa è possibile esibire un tampone molecolare negativo prelevato entro 72 ore dall’arrivo. In ogni caso dovrai compilare un apposito modulo in cui dovrai dichiarare i movimenti che hai effettuato negli ultimi 30 giorni. Al rientro è necessario presentare il certificato di tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti. In alternativa, affronterai un isolamento fiduciario di 10 giorni (con prova finale).

Chi volesse passeggiare per le strade di Lisbona o farsi accarezzare dalla brezza oceanica dovrà sottoporsi a un test molecolare entro 72 ore dalla partenza. Per rientrare in Italia sarà necessario un test antigenico o molecolare effettuato entro le 48 ore precedenti, altrimenti scatta l’isolamento fiduciario per 10 giorni (con test finale).

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Avrai bisogno del risultato di un tampone molecolare negativo prelevato nelle 72 ore precedenti e tradotto in inglese, francese o spagnolo. Sarà poi necessario procedere ad un periodo di isolamento di 10 giorni durante i quali sarà necessario sottoporsi a due tamponi: il secondo e l’ottavo giorno di quarantena. Per accorciare l’isolamento, è possibile eseguire un test il sesto giorno. Entro due giorni prima della partenza sarà necessario compilare il modulo Travel Locator. Al rientro in Italia sarà necessario presentare il certificato di tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti. In alternativa, affronterai un isolamento fiduciario di 10 giorni (con prova finale).

Per entrare dovrai dimostrare di aver completato il corso di vaccinazione per almeno 14 giorni. In alternativa, puoi mostrare il risultato negativo di un tampone molecolare prelevato non più di 48 ore prima dell’arrivo. Per rientrare in Italia sarà necessario un test antigenico o molecolare effettuato entro le 48 ore precedenti, altrimenti scatta l’isolamento fiduciario per 10 giorni (con test finale).

Per attraversare i confini iberici sarà necessario un test molecolare (effettuato entro 72 ore prima della partenza). I tamponi rapidi non sono validi. Per restituire, avrai bisogno di un altro tampone molecolare che abbia meno di tre giorni o inizierai l’isolamento fiduciario per 10 giorni (con test finale).

Al momento è vietato l’ingresso in America a chiunque abbia soggiornato in uno dei Paesi Schengen (Italia compresa) nei 14 giorni precedenti il ​​suo arrivo negli Stati Uniti. Per chi torna è necessario mostrare l’esito di un test negativo effettuato nelle 72 ore precedenti, comunicare il proprio ingresso in Italia ed effettuare una quarantena di 10 giorni, al termine della quale si dovrà sottoporsi a un nuovo prelievo.

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