Green Pass obbligatorio per ristoranti, scuole, piscine, aerei e treni – Corriere.it

di Monica Guerzoni, Fiorenza Sarzanini

Domani la cabina di regia, poi il Consiglio dei ministri. E dal 6 la green card sarà utilizzata per ristoranti e piscine al coperto

Di Mario Draghi priorità assoluta il rientro in sicurezza di tutti gli studenti di ogni ordine e grado, compresi gli universitari. Con questa bussola metaforicamente in mano, durante gli ultimi incontri a Palazzo Chigi con tecnici e ministri, il presidente del Consiglio si è convinto che la tessera verde è necessaria anche per docenti e personale scolastico. Salvo colpi di scena dovuti a tensioni politiche, nel decreto che verrà ultimato domani dal governo ci sarà quindi l’obbligo della certificazione verde, non solo per i trasporti, ma anche per le scuole (esclusi gli studenti). Salire su aerei, treni e battelli il green pass sarà disponibile dal 1 settembre e la stessa data potrebbe essere fissata per le scuole. Oltre al tema business, resta aperto quello del trasporto pubblico locale. Piano piano ci possiamo arrivare, ma ci stiamo muovendo per gradi, Roberto Speranza prende tempo, il quale resta convinto della necessità di allungare il più possibile il valico verde per combattere il virus e la variante Delta.

Nuovo decreto

Domani, a Palazzo Chigi, la cabina di regia incontrerà i capi delegazione del partito e i vertici del Cts, Locatelli e Brusaferro. Poi il presidente del Consiglio ei ministri Gelmini e Speranza incontreranno i presidenti delle regioni per ottenere il via libera alle nuove regole e infine si terrà il Consiglio dei ministri. L’obiettivo è lanciare il nuovo decreto contestualmente al precedente, a partire dal 6 agosto.

I requisiti

Sono tre le condizioni che consentono di ottenere il green pass: essere guariti dal Covid 19, fare un tampone (negativo) nelle 48 ore precedenti o aver subito almeno una dose di vaccino.

I requisiti

Da venerdì 6 agosto è necessario presentare la carta verde per sedersi al tavolo di un ristorante coperto – ad eccezione degli ospiti dell’hotel – per frequentare palestre, piscine, terme e altri luoghi dove c’è il rischio di sovraffollamento, come come cinema, teatri, sale da concerto, stadi o palazzetti dello sport. Green pass obbligatorio anche per eventi, convegni e congressi.

Scuola

Ieri il ministro Patrizio Bianchi ha visitato Palazzo Chigi, deciso a fare dimentica la formazione a distanza. Fermi restando i protocolli, le distanze e le mascherine – dove gli spazi non consentono di separare gli studenti – ci si avvia verso l’obbligo del pass verde per il personale scolastico, come già stabilito per medici e infermieri. La valutazione fatta tra Palazzo Chigi e Ministero della Pubblica Istruzione che il livello di vaccinazione tra gli insegnanti è già molto alto: 82% delle prime dosi e 79,27% delle seconde dosi. Queste cifre alleggeriscono il peso politico dell’obbligo, che incontra la forte opposizione di Salvini.

Insegnamento a distanza

Nelle zone a rischio bianco o giallo la scuola sarà sola e sempre presente. Nelle zone arancioni e rosse, invece, saranno i sindaci a decidere, in caso di epidemia, se e dove chiudere le scuole e far studiare gli studenti a casa.

Montecitorio

Anche la Camera dei Deputati si attiene al decreto del governo. Da venerdì 6 agosto, a seguito della scelta del Presidente Roberto Fico e di una delibera del Collegio dei Questori, l’obbligo di presentare la tessera verde per sedersi al ristorante, partecipare a convegni, conferenze stampa e iniziative culturali e istituzionali, accedere alla biblioteca e archivi, nonché per concorsi. I deputati rispettano le regole che valgono per tutti, ha commentato Fico.

tamponi

Anche il governo sta lavorando per ridurre prezzo dei tamponi rapidi, che da 22 euro potrebbe scendere a 15 o addirittura 10. Il presidente del Friuli, Fedriga, ha spiegato che il protocollo di Figliuolo prevede una riduzione di circa la metà e per alcune categorie, come i minori, diminuirà ulteriormente e ci sarà un contributo statale.

Lavoro e affari

Domani i ministri Orlando e Speranza siederanno al tavolo con i sindacati per una discussione su protocolli e vaccinazioni Al lavoro. L’obbligo del green pass non dovrebbe essere inserito nel prossimo decreto, poiché Cgil, Cisl e Uil temono che venga utilizzato dai datori di lavoro per licenziare o retrocedere. Ma l’argomento resta aperto.

4 agosto 2021 (modificato il 4 agosto 2021 | 07:20)

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