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I Call Your Name – Il nuovo singolo dei Barock Project

“La disperazione di un amore finito in contrasto con l’energia e la freschezza del prog-rock italiano”: Immaginifica/Aereostella (distr. Self/Pirames International) il 6 settembre ha pubblicato “I Call Your Name”, il nuovissimo singolo dei Barock Project, che anticipa l’imminente album “Seven Seas”, che uscirà venerdì 27 settembre 2019. È uno dei pezzi più rappresentativi di questo nuovo album a due facce: da una parte brani ispirati ai recenti successi del tour internazionale, dall’altra riflessioni e introspezioni, come quella su un amore finito in questo singolo. I Barock Project, una delle formazioni italiane più seguite e apprezzate all’estero, sin dal primo album hanno dimostrato di non essere una band progressive come tutte le altre: pur amando il genere, pur ascoltandolo con attenzione e curiosità, hanno sempre voluto rompere gli steccati tra le varie correnti musicali per inseguire il sogno di una musica libera, aggiornata e vivace. “Seven Seas” lo dimostra in pieno, così la dirompente e dinamica “I Call Your Name”, ancora una volta un pezzo pieno di freschezza e vitalità, un ottimo esempio di prog contemporaneo diretto, corale e energico.

Seven Seas” è il settimo album dei Barock Project. Un lavoro molto atteso, non solo per l’ingresso in una scuderia così importante che annovera colossi come la PFM, ma anche perché dopo il successo di “Detachment” (2017) e il successivo tour straniero, il gruppo ha ricevuto moltissime attenzioni, a testimonianza dell’anomalia e della qualità del progetto. Il tour all’estero è stato la chiave per la genesi di “Seven Seas”, come sottolinea il tastierista Luca Zabbini: “Mentre Detachment era un disco concepito più da situazioni emotive, Seven Seas è al contrario un lavoro più aperto alle esperienze effettuate con la band negli ultimi due anni. Buona parte del disco è nata durante le nostre tappe straniere. Ci sono brani che ho scritto proprio ispirandomi alle esperienze fuori porta, come il Giappone o gli Stati Uniti. Fare viaggi, vedere posti nuovi, conoscere gente e culture diverse è da sempre per me fonte di grande ispirazione. Anche gli eventi che si sono susseguiti durante i tour sono stati stimolanti per poter scrivere, belli o spiacevoli che fossero.”

Il testo di “Cold Fog” è opera di Peter Jones dei leggendari Camel, in “The Ones” c’è la grande voce di Durga McBroom (storica corista dei Pink Floyd), “I should have learned to” è ispirata a Paul Simon: il mondo dei Barock Project si abbevera alla tradizione pop-rock internazionale ma con una composizione sempre attenta a non tradire la propria personalità. Anche le tematiche affrontate in “Seven Seas” – dall’intimismo alle riflessioni sui tour stranieri, passando per il colonialismo in Africa – riflettono la varietà delle fonti che caratterizza da sempre i Barock Project.

Nati nel 2003 per volontà di Luca Zabbini, i Barock Project sono una delle formazioni più in vista nel panorama new-prog internazionale. Nel 2007 pubblicano il primo album “Misteriose Voci”, al quale seguono altri quattro dischi in studio, quattro tappe di un crescendo che li porta in tanti festival e concerti in Italia e all’estero. Pur essendo partiti da un dichiarato amore per la tradizione rock-sinfonica degli anni ’70, hanno sviluppato un proprio sound nel quale la tavolozza ricca e sgargiante del prog si affianca alla rock-song degli anni ’60, al jazz e alla fusion, all’hard rock più dinamico. La formazione è composta da Luca Zabbini (tastiere, voce, chitarre acustiche), Alex Mari (voce, chitarre acustiche), Eric Ombelli (batteria), Francesco Caliendo (basso) e Marco Mazzuoccolo (chitarre elettriche).

Per maggiori info: Barock Project | Aereostella

About Antonio Menichella

Antonio Menichella
Ideatore, membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è docente di disegno e storia dell'arte, artista visivo e grafico. Appassionato di rock psichedelico, acid rock, stoner, desert rock, neopsichedelia, progressive rock, rock progressivo italiano, space rock, krautrock, zeuhl, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, prog folk, prog metal, neoprogressive, hard rock, post-rock, musica sperimentale e molto altro.

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