LUE annuncia 2,3 miliardi per una rivoluzione energetica globale – Ultima ora

LUE annuncia 2,3 miliardi per una rivoluzione energetica globale – Ultima ora

L’Unione Europea destina 2,3 miliardi di euro per la transizione energetica a livello mondiale. Secondo quanto annunciato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, questi fondi saranno utilizzati per sostenere sia il vicinato europeo che il resto del mondo nella transizione verso fonti energetiche più sostenibili.

L’UE si impegna anche a lanciare un’iniziativa Global Green Bond, del valore di un miliardo di euro, che era stata annunciata lo scorso giugno. Questo strumento finanziario verrà impiegato per sostenere progetti legati all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili a livello globale.

Inoltre, l’UE e i suoi Stati membri si pongono l’obiettivo di investire oltre 20 miliardi di euro nella cooperazione energetica con l’Africa. Questi investimenti mirano ad aumentare l’utilizzo delle energie rinnovabili e a migliorare l’efficienza energetica nel continente africano.

L’annuncio è stato fatto durante il lancio dell’impegno globale sulle energie rinnovabili e l’efficienza energetica alla Cop28 a Dubai. Questa importante conferenza internazionale si propone di affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e promuovere azioni concrete per contrastare l’aumento delle temperature globali.

Nel suo intervento, von der Leyen ha sottolineato l’importanza di un’impostazione globale per affrontare la crisi climatica e ha evidenziato l’impegno dell’UE nel sostenere la transizione verso un futuro più sostenibile dal punto di vista energetico. Ha inoltre ribadito l’importanza di una cooperazione internazionale per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima e puntare verso una riduzione significativa delle emissioni di gas serra.

Con questa iniziativa, l’UE si pone come un leader mondiale nella lotta al cambiamento climatico e nella promozione di un’economia verde. Gli investimenti previsti contribuiranno a ridurre l’impatto ambientale delle attività economiche e ad accelerare la transizione verso una produzione energetica più sostenibile.

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