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Mezz Gacano & Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble – Al via il Kinderheim Kunst Quintett’s Shilla’n’Kariddy Tour

Mezz Shilla Kariddy tourlistSi chiama Kinderheim Kunst Quintett’s Shilla’n’Kariddy Tour, il tour di sei concerti che Mezz Gacano, insieme al suo Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble in versione quintetto, terrà da venerdì 30 marzo a domenica 28 aprile. Un appuntamento importante per un musicista orgogliosamente indipendente, creativo e fantasioso, come ha confermato il recente album Kinderheim, pubblicato da Almendra Music e Lizard Records. Insieme al chitarrista una formazione coi fiocchi, altamente rappresentativa dell’underground palermitano che trova nella factory Almendra un riferimento forte: la giovane pianista e compositrice Ornella Cerniglia, la coppia ritmica Luca La Russa e Simone Sfameli (basso e batteria ritrovati ultimamente nei Forsqueak) e Beppe Viola, attivissimo fiatista già con Sicilian Improvisers Orchestra e lo stesso Mezz. Ospiti nelle tre date calabresi la flautista Eliana Moscato e Yosonu (al secolo Peppe Costa), con il suo set di body percussions, percussioni, elettronica.

«Faccio musica dal 1986: di ogni genere, stile, derivazione e colore. A ogni nuova musica cerco di liberarmi dagli schemi e dai confini che si creano, inevitabilmente, appena ci si rilassa un po’ su quel che si crede di conoscere e (terribile e sintomatica parola!) “padroneggiare”. Scrivo musica, infatti, per quel bisogno innato, quella esigenza fisiologica, di comunicare all’Universo, ma in primis a me stesso, che esisto ed esistiamo, nonostante l’utile e i guadagni, e quindi anche nonostante le chiese che (in buona o malafede, ma fede pur sempre!) li garantiscono o vorrebbero garantire. Questo album, Kinderheim, è la mia quinta esperienza discografica in 32 anni di far musica».

32 anni di fare musica: un periodo intensissimo per Mezz Gacano, alter ego di Davide Mezzatesta, multiforme compositore, chitarrista e pittore palermitano, tra i principali agitatori dell’underground nazionale con la sua musica di frontiera, in perenne movimento tra rock, jazz, elementi colti e contemporanei, raptus metallici e Rock In Opposition. Dopo quattro album e tanti anni di musica in formazioni mutevoli al crocevia tra vari generi, Mezz Gacano afferma il suo esistere nella libertà con il ritorno della ‘piccola orchestra rock’ Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble (da lui fondata nel 2003 e riportata alla luce nel 2016) e con un lavoro ricco di riferimenti, spunti e tensioni tra popular e colto, di connessioni artistiche ed extramusicali, di gioia e piacere nel suonare in un ampio e versatile collettivo. Kinderheim afferma in modo definitivo la spumeggiante musicalità di Mezz Gacano, abile nel rendere “commestibili” esperienze di confine come il Rock in Opposition di Henry Cow e Stormy Six (non a caso nel disco è ospite Tommaso Leddi), ammirevole per la passione e il furore compositivo racchiusi in questo nuovo lavoro. Kinderheim contiene brani scritti da Mezz in più di vent’anni di attività e lancia all’orizzonte una visione collettiva dell’avvenire, con il coinvolgimento di un nutrito team di musicisti.

Nel sorprendente e policromo labirinto sonoro in cui Mezz e i suoi scolaretti si avventurano, Kinderheim si rivela proprio come un album-manifesto: è un quinto LP che ha la capacità di presentarsi come “nuovo debutto” sia perché è stato concretizzato per la prima volta nello Zeit Studio – l’atelier creativo di Almendra Music da cui stanno nascendo alcune delle perle più interessanti e promettenti della nuova musica nazionale – sia perchè mette insieme sensibilità differenti finalmente unite in un ampio e coerente progetto artistico. Per citare il progressive e l’avant-rock tanto amati da Mezz, il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble può ricordare una sorta di “Centipede 2.0”, di cui Mezzatesta è artefice e regista: «il rinato SSOBE è una perfetta combinazione di Rock/Folk/Pop band miscelata con un sestetto da camera, per poter dare ‘sfogo’ anche alle soluzioni più arzigogolate della mia scrittura, ma anche potenzialmente al servizio di altre scritture “compatibili nella libertà”. Il filo conduttore di questo lavoro sta nel pensiero, nelle cellule compositive (o se preferiamo ‘moduli’) all’interno di ognuna delle composizioni, che anche se scritte nell’arco di molti anni – alcuni brani risalgono al 1993 – hanno una sorta di DNA in comune».

Ecco le date dello Shilla’n’Kariddy Tour:

  • Venerdì 30 marzo, Modcafè, Via Bara all’Olivella 61 a Palermo
  • Giovedì 12 aprile, Blue Dahlia, Via XX Settembre 33/35 a Marina di Gioiosa Ionica (RC)
  • Venerdì 13 aprile, Meno 1 – Art & Music Culture, Via Possidonea 27 a Reggio Calabria
  • Sabato 14 aprile, Caffè delle Arti, Via Fontana Vecchia a Catanzaro
  • Domenica 15 aprile, Piccolo Teatro del Mercato, Via Scale Duca 8, in Via del Mercato a Ragusa
  • Sabato 28 aprile, Intonarumori Sound Fest, Oratorio di San Mercurio, Cortile S. Giovanni degli Eremiti 2 a Palermo

Info:

About Donato Ruggiero

Donato Ruggiero
Membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è archeologo e autore del romanzo noir "Tutto tranne il cane" (0111 Edizioni, 2017) nonché chitarrista della band alternative rock Malamente con all'attivo l'album "Stato vegetativo permanente". Appassionato di progressive rock, rock progressivo italiano anni '70, in particolare dei gruppi "minori", e contemporaneo, krautrock, space rock, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, musica sperimentale e molto altro.

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