Home / News / Nebulosa – L’album d’esordio dei Nathan

Nebulosa – L’album d’esordio dei Nathan

nathan - nebulosaI Nathan nascono come tribute band di Genesis, Pink Floyd e Supertramp, ma con “Nebulosa” si evolvono in una formazione finalmente in grado di dar vita a brani completamente originali: in poche parole, questo è un vero e proprio punto di svolta nella loro carriera musicale, nonché un passo coraggioso verso il futuro.

Oggi i Nathan sono, perciò, un gruppo di rock progressivo il cui nucleo è composto da tre musicisti con una vasta esperienza alle spalle: Piergiorgio Abba (tastiere), Bruno Lugaro (voce e basso) e Fabio Sanfilippo (batteria). Collaborano con loro ormai da anni i fidatissimi Marco Milano (pianoforte), Monica Giovannini (cori) e Mauro Brunzu (chitarra). Fondamentale è poi l’apporto del giovane e talentuoso chitarrista Daniele Ferro, che ha dato un’impronta più ‘dura’ alle composizioni scritte da Abba, Lugaro e Milano, e ha permesso che i lavori potessero essere ultimati. Le liriche sono tutte di Lugaro, mentre Abba è il ‘direttore d’orchestra’, l’uomo al quale si deve il grande lavoro di arrangiamento e pre-produzione, e la stesura degli spartiti.

Il disco, nella migliore delle tradizioni prog-rock, è un concept cantato in italiano che narra la migrazione di un popolo alla ricerca dell’acqua in un mondo che ha esaurito le risorse idriche; in questo universo immaginario, “Nebulosa” è una sorta di cometa che indica la strada ai viaggiatori protagonisti della storia. Allacciate le cinture!

Dall’intervista di Athos Enrile: Dopo anni di musica passata a proporre il prog dei vostri miti vi cimentate ora con un album di inediti, che arriva dopo anni di lavoro: a cosa è dovuta la lunga elaborazione?

Abbiamo preso in mano e abbandonato molte volte il lavoro perché cimentarci con il repertorio dei Genesis, poi dei Pink Floyd, e nell’ultimo anno dei Supertramp, ci divertiva molto. Ma il motivo principale è un altro. Due anni fa avevamo già tutte le parti composte; mancava un apporto delle chitarre e non trovavamo la persona giusta, capace di dare un’impronta con il suo suono. L’arrivo di un musicista giovane, che non proviene dagli ascolti del prog classico, ma padrone dello strumento, è stato un caso fortunato. In quel preciso momento abbiamo capito che avevamo trovato la persona giusta per finire “Nebulosa”.

”Nebulosa” è un concept album: potete descrivere il contenuto dal punto di vista dei messaggi?

Stiamo uccidendo il nostro pianeta con le guerre e con le violenze sull’ambiente. Abbiamo immaginato cosa saremo tra trecento anni. Probabilmente un popolo alla ricerca della risorsa più preziosa: l’acqua. Ci muoveremo in un mondo fatto di deserti e rovine cercando ancora uno spazio vivibile. Saremo nomadi. Non crederemo più in Dio ma idealizzeremo altre figure, come una nebulosa che diventerà la nostra “stella polare”. Ogni traccia è una tappa del viaggio. Qui, però, il popolo non segue il messaggio di una divinità, ma un simbolo silenzioso e lontano anni luce.

Tracklist:

1.La notte prima
2.Diluvio
3.Nebulosa
4.Resto qui
5.Nel profondo
6.La coltre viola
7.A ferro e fuoco
8.Il tempo dei miracoli
9.L’attesa
10.Il fiume sa
11.Comandavo il vento
12.Quando volo

Nathan:

Piergiorgio Abba: tastiere, pianoforte

Bruno Lugaro: voce, basso

Fabio Sanfilippo: batteria

Daniele Ferro: chitarre

Hanno collaborato:

Marco Milano: pianoforte

Monica Giovannini: cori

Mauro Brunzu: basso

Davide Rivera: flauto

Per acquistare l’album: AMS Records

Per maggiori info: Nathan

Ufficio stampa: MAT Service

About Donato Ruggiero

Donato Ruggiero
Membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è archeologo e autore del romanzo noir "Tutto tranne il cane" (0111 Edizioni, 2017) nonché chitarrista della band alternative rock Malamente con all'attivo l'album "Stato vegetativo permanente". Appassionato di progressive rock, rock progressivo italiano anni '70, in particolare dei gruppi "minori", e contemporaneo, krautrock, space rock, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, musica sperimentale e molto altro.

Check Also

Live at Avantgarden – Il nuovo album degli Arabs in Aspic

È uscito “Live at Avantgarden”, settimo lavoro dei norvegesi Arabs in Aspic e primo album …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *