Proteste per Gaza nelle università americane: 2.000 arresti. Biden: «Diritto di protesta sì, ma questo è caos» – Corriere della Sera

Proteste per Gaza nelle università americane: 2.000 arresti. Biden: «Diritto di protesta sì, ma questo è caos» – Corriere della Sera

Gli Stati Uniti sono stati teatro di proteste e scontri nei campus universitari, con migliaia di arresti e tensioni che coinvolgono studenti, professori ed amministrazioni. Dal City College di New York alla Columbia University, le proteste hanno portato a scontri e arresti, con la polizia che ha posto fine alle occupazioni.

Il presidente Joe Biden ha condannato il vandalismo e difeso il diritto all’istruzione, mentre l’ex presidente Donald Trump ha criticato Biden e ha parlato di una presunta “rivoluzione della sinistra”. Ci sono state divisioni e tensioni all’interno delle università tra studenti, professori ed amministrazioni.

Le autorità hanno effettuato circa 2000 arresti nei campus dal 17 aprile, con la polizia che ha posto fine alle occupazioni e ha siglato accordi con alcune università e manifestanti per smobilitare gli accampamenti. La sindaca di Washington ha rifiutato l’intervento della polizia nei college, mentre la ministra dell’istruzione francese ha chiesto di vigilare sul “mantenimento dell’ordine” nelle università.

Le tensioni alla Columbia University sono state particolarmente intense, con la polizia che è intervenuta a seguito di segnalazioni che un gruppo guidato da persone esterne all’università stava guidando le proteste. L’associazione dei professori della Columbia si è opposta alle dichiarazioni sulla presenza di “agitatori” durante le proteste.

In un contesto di crescente conflitto e incertezza, le proteste nei campus universitari continuano a dividere opinioni e a sollevare interrogativi su come garantire il diritto all’istruzione in un clima di tensione e confronto.

READ  Niger, attacco allambasciata francese. I golpisti: «Parigi vuole intervento militare» - Hamelin Prog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *