Calcio, lite tra le società Tlc e Dazn: non cooperare. Garante dei disservizi: maggiori informazioni. Pay TV: lavoriamo in modo costruttivo

ROMA – In queste ore l’arbitro TV e Internet (AgCom) valuta le inefficienze durante la visione delle partite di calcio sulla pay tv Dazn. I social network sono pieni di lamentele degli abbonati sportivi, e la stessa Lega Calcio ha chiesto chiarimenti. Sbagliato’AgCom, attento alla questione, non apre alcuna inchiesta o procedimento formale sulla pay tv. Almeno non ancora.

Cresce però la rabbia dei consumatori che chiedono rimborsi a favore degli atleti, delusi soprattutto dalla qualità del segnale. Forte tensione tra alcune società Internet (Vodafone e soprattutto Fastweb) che accusano Dazn di essere poco trasparente e collaborativo, sul piano tecnico.

Traffico inferiore alle previsioni

AgCom ha rilevato che traffico web generato dalle partite è stato inferiore al previsto, tra sabato e domenica. Molti italiani sono in vacanza, magari all’estero, e non hanno visto le gare. Molti atleti hanno scelto la visione collettiva in bar, pub, ristoranti e hotel con abbonati Sky.

Il traffico meno frenetico del previsto ha fatto sì che il Rete Nazionale ha resistito all’impatto, senza creare alcun disagio per strutture pubbliche, aziende private o famiglie che – durante le partite – hanno preferito visitare Netflix, Amazon Prime o Disney+, solo per citarne alcune. Il mantenimento della rete ha molto rassicurato l’AgCom.

A proposito di calcio, l’orientamento dell’AgCom è aspettare la seconda giornata di gara Campionato, che si giocherà tra il 28 e il 29 agosto, per capire se la qualità della trasmissione migliorerà. Contestualmente, l’AgCom chiede a Dazn un rapporto dettagliato su quanto accaduto tra sabato scorso e domenica, il primo giorno.

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In particolare AgCom vuole capire cosa è successo sabato quando molti atleti hanno perso la visione di Inter-Genoa; se le inefficienze (come interruzioni, sfarfallii e ritardi) hanno interessato una parte significativa dei clienti; se l’applicazione di abbagliare – scaricabile su telefoni cellulari, tablet e smart TV – fornisce le prestazioni desiderate; se la rete di server che Dazn ha creato per distribuire meglio il traffico (si chiama Dazn Edge) svolgesse il suo lavoro senza imprevisti.

In una riunione all’AgCom, che la televisione a pagamento descrive come “calma e costruttiva”, Dazn ha ammesso che sabato uno dei due mega server di distribuzione del traffico Internet è andato in tilt per alcuni minuti. Le decine di migliaia di iscritti che hanno visto Inter-Genoa grazie a questo server, hanno subito un’interruzione nella visione. Poi si erano collegati al secondo server e avrebbero ripreso la vista senza problemi.

Protesta tramite i social network

Sempre Dazn sostiene che gli sport mal serviti sono uno minoranza. Su questo punto, durante l’incontro AgCom, le aziende che vendono abbonamenti Internet sono state scettiche e critiche. Tutte queste società – alla vigilia del Campionato – hanno incaricato agenzie specializzate di monitorare i social network per capire quale sarebbe stato lo stato d’animo degli italiani. E sicuramente le denunce degli sportivi hanno superato la soglia di allerta.

Dazn ha anche assicurato che la sua nuova rete di server (Bordo di Dazn, un’installazione di paracadute che dovrebbe distribuire correttamente il traffico Internet) ha funzionato bene.

Su questo punto Vodafone e soprattutto si sono fatti sentire Fastweb, che lamentano il malfunzionamento di questa struttura del paracadute (Dazn Edge). Le due società hanno anche chiesto a Dazn di collaborare molto di più con loro condividendo tutte le informazioni tecniche necessarie per garantire un buon servizio agli utenti finali.

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Poi c’è il nodo della qualità del segnale, quindi delle immagini. Dazn è pronto a confermarne uno qualità limitata – “degradato” secondo la critica – per smartphone e tablet anche per la seconda giornata di Serie A, quando molte persone saranno ancora in ferie, quindi seguiranno le sfide del supporto mobile. La soluzione è stato suggerito a Dazn da alcune compagnie di telefonia mobile, in precedenti riunioni.

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“Prezzi alti, servizio scadente”

In questo contesto si sente Federconsumatori, tra le principali associazioni per proteggere gli utenti: “Ancora una volta – scrive – i cittadini si trovano di fronte a un servizio che, nonostante il consistente aumento dei costi di abbonamento, si sta rivelando insufficiente”.

“Inoltre, la piattaforma non ha pubblicato alcun messaggio di scuse sul proprio sito web né menzionato alcun rinfresco, dimostrando così un totale disinteresse per le esigenze dei clienti e la qualità del servizio fornito”.

“La poca attenzione dell’azienda verso gli utenti – aggiunge Federconsumatori – non è una novità: nelle scorse settimane abbiamo inviato all’AgCom una segnalazione per la reale inerzia del cosiddetto servizio clienti, che in realtà è solo un robot in grado di fornire solo risposte di base senza che i clienti vengano mai contattati per la vera risoluzione del tuo problema”.

L’associazione Codacons si spinge fino a chiedere a Dazn di consegnarlo: “Uno dei due: o la televisione a pagamento riesce a ristabilire adeguati standard di servizio, indennizzando gli utenti interessati, oppure deve rinunciare all’idea di trasmettere giochi – vista l’evidente inadeguatezza della sua prestazione – e di trasferire ad altri i suoi diritti”.

Chiesta da Leu

“#DAZN, se il buongiorno si vede dal mattino… Se i soldi e gli interessi superano lo sport e la passione, è giusto che i tifosi si riprendano i soldi e spengano tutto”. Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo salvini.

Il deputato si presenta anche dai palazzi della politica Luca Pastorino, da Leu. “Le inefficienze di Dazn nella prima giornata di calcio sono molto gravi. Per questo presenterò un’interrogazione alla Camera chiedendo l’intervento del governo”.

“Milioni di persone affrontano il bisogno di uno speciale decodificatore per guardare le partite del campionato di Serie A. Come se non bastasse, chi non ha la fibra per il collegamento, rischia di assistere alle partite che vanno meglio ad intermittenza, visto che in alcuni casi si sono verificati dei blocchi prolungati. Le segnalazioni degli utenti non richiedono ulteriori commenti.”

“Inoltre – aggiunge Pastorino – questa stagione è giustamente iniziata con la limitazione della capienza dello stadio a causa della pandemia di Covid. Ovviamente l’offerta televisiva per il calcio diventa ancora più importante. Gli abbonati devono poter beneficiare di un servizio commisurato ai costi e all’importanza del campionato. La politica non può liquidare la questione come una questione secondaria. Per questo serve una risposta del governo”.

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