Gli interrogatori e gli atti non convincono la Procura: la Lazio ora rischia | notizia

Il responsabile del settore sanitario e quello del personale medico del Lazio Ivo Pulcini e Fabio Rodia, sono stati ascoltati a distanza ieri da Procuratore federale. Secondo quanto riferito dal “Messenger”, l’audizione non avrebbe convinto i rappresentanti della federazione calcio. Il problema sarebbe legato al rapporto tra il club e il Asl e la relativa documentazione ritenuta carente dall’accusa (segnalazioni mancanti o non conformi alla procedura Covid). Ora anche alcuni giocatori verranno ascoltati. I rischi sono i concessione è un dolore in classifica.

Sul tavolo ci sono due rilievi che viaggiano in parallelo: quello del Parquet ad Avellino sugli esami effettuati presso Futura Diagnostica e presso la Procura Federale. La tendenza sportiva segue l’inchiesta giudiziaria. L’enfasi è su alcuni passaggi oscuri relativi agli esami. Soprattutto, il caso di Strakosha, che è sempre positivo. Prima della partita contro il Bologna dello scorso anno 24 ottobre ha la febbre ed è isolato. Non c’è partita di Champions League con Usato ma resi disponibili su 31 ottobre alla vigilia del match contro il Torino dopo un tampone negativo. Il test molecolare di Uefa, realizzato prima del viaggio con il Zenit, però, lo costringe a saltare l’impegno in Champions League. Sconcertante è la differenza di risultati tra i diversi test, con i ritiratisi ad Avellino che confermano la positività del giocatore a più di 20 giorni dai primi sintomi.

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