Il regolatore italiano multa Clearview AI 20 milioni di euro – IT Pro – News

Il regolatore italiano della privacy GPDP mercoledì ha multato Clearview AI di 20 milioni di euro. Il Gdp ha stabilito che l’azienda americana “raccoglie illegalmente dati biometrici da cittadini italiani”.

Clearview AI consente agli utenti di caricare una foto di qualcuno e il software cercherà il volto più simile tra oltre tre miliardi di persone nel database. Il database è integrato dall’azienda dietro il software raschiando siti Web e social media, tra gli altri.

L’indagine GPDP è iniziata dopo aver ricevuto reclami e avvertimenti sul suo software di riconoscimento facciale. L’inchiesta rivela che Clearview AI “elabora i dati biometrici degli italiani senza una base giuridica adeguata”. Inoltre, la società americana ha violato il GDPR non informando a sufficienza gli utenti su come vengono trattati e utilizzati i loro dati personali, tra l’altro, dice il GPDP

Clearview AI, oltre a pagare la multa di 20 milioni di euro, deve cancellare le foto di tutti gli italiani. È inoltre vietata l’ulteriore raccolta di dati e foto da parte dell’azienda. Clearview AI deve infine designare un rappresentante nell’Unione Europea, che può essere ritenuto responsabile del trattamento dei dati personali italiani in aggiunta o in sostituzione della propria sede negli Stati Uniti.

Questa non è la prima volta che un watchdog europeo della privacy ha schiaffeggiato Clearview AI. Anche l’ente di regolamentazione della privacy del Regno Unito, l’ICO, ha rilasciato Clearview AI l’anno scorso multa di 20 milioni di euro† Lo scorso dicembre, l’autorità francese per la privacy ha ordinato alla società statunitense di farlo interrompere l’elaborazione di foto da Internet di cittadini francesi† Inoltre, Clearview AI ha dovuto rimuovere tutte le foto di Frans entro due mesi.

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