“Ora servono nuove regole per i vaccinati”

Sottosegretario alla Salute: ‘Stop quarantene e test per gli asintomatici’. Speranza apre un tavolo per valutare le proposte delle Regioni



L’obiettivo, dice Costa, “è quello di convivere con il virus. Quindi smettiamo di prelevare campioni da pazienti asintomatici. Non è che devi misurare la febbre ogni giorno per capire se hai l’influenza. Il termometro n serve solo se non ne hai uno”. Non mi sento bene”.

Stop alle quarantene per gli asintomatici

Sulle quarantene, il sottosegretario precisa: «Se vogliamo convivere con il virus, dobbiamo poter circolare liberamente, con le dovute cautele e cioè con l’uso delle mascherine. Lo stesso Fauci ha detto che prima o poi incontreremo tutti Omicron. Ma nel nostro Paese sono 47 milioni gli italiani vaccinati, molti dei quali, se si imbattono nel virus, non se ne accorgono nemmeno o manifestano lievi sintomi. A tutti coloro che hanno rispettato fedelmente le restrizioni e le regole, dobbiamo offrire uno scenario diverso. è una questione di responsabilità e credibilità”. “Appena entriamo in una fase endemica, la quarantena deve essere ridotta, oppure il Paese è bloccato – aggiunge -. L’ISS afferma che le persone vaccinate hanno un rischio minimo di finire in ospedale, poiché la pressione ospedaliera aumenta a causa di coloro che non sono vaccinati. per scelta. e per loro rischiamo una reclusione di fatto”.

Apertura ai francobolli fai-da-te

L’iniziativa dell’Emilia-Romagna che ha introdotto l’autotest con prelievo rapido a domicilio per chi ha fatto due dosi «merita di essere approfondita – afferma Costa -. Occorre valutare la possibilità dell’allargamento a tutta la nazionale territorio perché alleggerisce il carico dei servizi sanitari ed è una grande semplificazione per i cittadini.

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Basta papà se gli studenti vaccinati

Dalle scuole medie, secondo il sottosegretario alla salute, “tutti i bambini vaccinati devono stare in classe, anche se ci sono due o tre positivi. Il papà è inevitabile per i piccoli solo quando ci sono i contagi perché sono ancora molto esposti”. Le scuole devono restare aperte perché è il segnale tangibile di un Paese che non vuole più chiudere, è un messaggio di speranza e di fiducia”.

Speranza apre un tavolo per valutare le istanze delle Regioni Nel frattempo il governo è aperto alle richieste delle Regioni di modificare il conteggio degli ingressi Covid e – vista l’introduzione del pass Super Green esteso alle diverse aree sociali ed economiche del Paese – di inviare in soffitta il sistema di assegnazione del colore . Il ministro della Salute, Roberto Speranza, si è espresso sull’argomento in un’intervista a Controcorrente su Retequattro: “La vita della stragrande maggioranza degli italiani in questi mesi è stata senza grandi limiti. È chiaro che nelle settimane a venire, noi dovrà aprire un confronto con le Regioni e nelle prossime ore apriremo un tavolo tecnico per affrontare le tematiche da loro proposte”.


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