Panchina Inter: Simone Inzaghi rompe con Lotito

Il tecnico non ha firmato la proroga del contratto con Lotito. Marotta: “Nuovo allenatore? Forse da qui stasera “

Simone Inzaghi all’Inter è praticamente finito. I nerazzurri trovano l’allenatore per la prossima stagione, strappandolo all’ultima curva alla Lazio, con un passaggio a sorpresa. Una manovra sconsiderata riuscita in una folle giornata di calciomercato tra Roma e Milan. Oggi Simone ha definitivamente rotto con i biancocelesti dopo che la sera prima sembrava essere a un passo dal rinnovo fino al 2024: una cena di chiarimento con il presidente Lotito lascia immaginare il sereno e anzi… Nel contempo Inzaghi si è avvicinato all’Inter fino al l’affare decisivo stracciato nelle scorse ore. I nerazzurri non hanno mai smesso di crederci e dopo tanto lavoro la spinta decisiva è arrivata oggi sotto il sole. L’agente di Inzaghi, Tullio Tinti, si è presentato di nuovo nella sede nerazzurra e questa volta per definire i dettagli della trattativa. L’accordo biennale dovrebbe garantire uno stipendio di 4 milioni di euro più un bonus, quasi il doppio di quello che avrebbe ricevuto con il rinnovo della Lazio.

Serata decisiva

Intervistato all’evento “The Sport to Come”, condotto da Foglio Sportivo, l’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta ha dichiarato: “Un nuovo allenatore? Ci arriveremo stasera. Ufficiosamente, forse ci arriveremo”.

ultime ore frenetiche

Nonostante la cena di ieri sera e le sensazioni positive alla Lazio, il tecnico biancoceleste non ha mai firmato il prolungamento del contratto. Anzi, oggi ha chiesto più tempo a Lotito: la corte dei nerazzurri ha ovviamente messo subito radici. E così l’Inter con un colpo di scena risolve una situazione delicata: il club nerazzurro cercava un allenatore che potesse raccogliere la pesantissima eredità di Antonio Conte. Inoltre, Inzaghi professa lo stesso 3-5-2 contiano: una premessa importante per raccogliere l’eredità del tecnico campione italiano.

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