Rischio di interruzione di corrente | Broccoli e patologie

Il ministro dello Sviluppo economico ha parlato del rischio di blackout. Alcune verdure sono incompatibili con determinate diete. E il carburante…

Foto: CC

Ora è il momento di aumentare i prezzi su tutti i fronti. Costi delle utenze e delle materie prime. Un quadro decisamente sconfortante se si pensa a quanto questo influisca sul flusso della nostra quotidianità. Un fatto, soprattutto in un periodo tradizionalmente trascorso come il mese di dicembre, tra i compiti di fine anno e quelli del periodo natalizio. Che ovviamente, finisce per produrre effetti contrastanti sulla cittadinanza, spinti dalle tradizioni a spendere di più per mantenere vivo almeno lo spirito natalizio, ma anche sotto la doppia morsa di tasse e inflazione. Ma il problema dell’aumento dei costi non riguarda solo la vita di tutti i giorni e l’aumento delle bollette. Un grosso problema sembra emergere a monte e risponde proprio al nome di blackout.

Rischio blackout, spettro oscuro sull’Europa

Un rischio abbastanza concreto, di cui ha parlato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. E questo non peserebbe sull’Italia ma su tutta l’Europa. In pratica, “rispetto all’attuale struttura di approvvigionamento energetico”, l’intero sistema di erogazione dell’energia non poteva più sostenere. Tutta colpa della mancanza di materiali e delle conseguenze dirette, cioè l’aumento dei costi. Ciò potrebbe portare l’intero meccanismo a livelli di inefficienza a causa della mancanza di scorte sufficienti a garantirne il funzionamento. Il che, insieme ai problemi strutturali incontrati l’anno scorso nel mettere in sicurezza il sistema durante il contenimento, ha creato una combinazione esplosiva. Tanto che i governi di alcuni Paesi hanno già invitato la popolazione a fare scorta di cibo.

LEGGI ANCHE >>> Black alert, Europa a rischio blackout: “Fare il pieno di cibo”

Uno scenario quasi cinematografico ma a quanto pare molto più concreto di quanto si pensi. Il rischio di black out va però di pari passo non solo con l’impossibilità di garantire l’illuminazione ma anche con quella di conservare gli alimenti. Principalmente carne, frutta e verdura. Parlando di questi ultimi, il loro approccio alla salute e al benessere è piuttosto ovvio. Tuttavia, secondo alcuni esperti, l’assonanza non è sempre corretta. Infatti, nel caso di una delle verdure più comuni come i broccoli, i dietologi danno consigli ma con alcune precauzioni. Questo perché il broccolo è una delle verdure che contiene sono una fonte di gozzogeni. Ovvero un componente in grado di interferire con l’apporto di iodio e quindi di essere alla base di problematiche per chi soffre di problemi di ipotiroidismo. Questa patologia, infatti, sconsiglia di mangiare verdure appartenenti alla famiglia delle crocifere. Tra cui, appunto, broccoli e cavolfiori

READ  Bonus PC e Internet, aiutare i meno abbienti a ridurre il digital divide con 500 euro a famiglia può trasformarsi in debito

LEGGI ANCHE >>> Broccoli, attenti se avete questa patologia: buoni ma…

Carburante, buone notizie sui prezzi in arrivo

Si vociferava di aumenti di prezzo. Che hanno toccato praticamente ogni ambito della vita quotidiana, dalla semplice fornitura di cibo al costo delle utenze. Ultimo ma non meno importante il carburante. Infatti, l’aumento di prezzo era particolarmente notato in questo settore, dove si è reso evidente il divario tariffario tra il periodo più intenso della pandemia e quello in corso. Una situazione che, per il momento, potrebbe però vedere uno sviluppo positivo.

LEGGI ANCHE >>> Carburante, finalmente una bella notizia: sarà un sollievo per le nostre tasche!

Il costo del carburante, infatti, diminuirebbe anche se gli effetti visibili sarebbero ancora limitati. Eni, ad esempio, ha applicato una riduzione di un centesimo per litro (per benzina e gasolio). Le api, invece, 1,5 per litro. Cifre in calo quindi, ma poche. Un primo passo però, visto che questi sono anche altri nomi del settore (Q8, Tamoil). Una situazione favorevole indotta dal calo del prezzo del petrolio. Almeno da questo punto di vista, non c’è rischio di blackout…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *