Cashback, IO, acquisti e pedaggi autostradali: come va

Continua i problemi con il sistema State Cashback, già rinominato “Crashback“o anche”Caosback“A causa dell’impossibilità, tre giorni dopo l’inizio del programma, di registrare le carte di pagamento e IBAN con cui si desidera ricevere un rimborso fino a 150 euro per il 10% degli acquisti effettuati con debito o credito durante il periodo natalizio.

Caos anche dovuto al fatto che non è nemmeno chiaro quali acquisti contano per il cashback, nonostante il FAQ del programma elabora esplicitamente l’argomento. L’unica interfaccia di connessione tra il programma Cashback e l’utente risulta essere la pagina Facebook IO, l’app di utilità letteralmente inondata di commenti divisi tra critiche taglienti e richieste di aiuto. In meno di 48 ore, il Post ufficiale di scuse di IO è stato commentato per oltre 1.700 utenti. Tra i dubbi sugli acquisti incentivati, uno dei più diffusi sembra essere quello relativo ai pedaggi autostradali: sono validi ai fini del cashback?

Pedaggi e cashback: cosa sappiamo

io i pedaggi autostradali non sono menzionati espressamente nelle FAQ IO, quindi ci si può andare solo per inferenza incrociando tutte le informazioni disponibili, tratte sia dalle FAQ stesse che dalle risposte precedenti fornite dal team IO. In teoria i pedaggi non fanno parte degli acquisti esclusi dal cashback che, vi ricordiamo, sono:

  • Acquisti effettuati tramite bonifico bancario
  • Acquisti effettuati online su e-commerce
  • Acquisti effettuati tramite bancomat, come le ricariche
  • Abbonamenti e pagamenti ricorrenti, con carta di debito o conto corrente

I pedaggi autostradali, purché non pagati in contanti, sono teoricamente uno di quelli che consentono di accumulare cashback. Ma in pratica?

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Cashback: attenzione al commerciante

Anche se non rientrano in una delle categorie appena citate, gli acquisti non sono sempre validi ai fini del Cashback dello Stato. La Guida in linea dell’applicazione IO afferma esplicitamente che “Affinché una transazione da te possa essere acquisita ai fini del Programma, il Commerciante deve aver stipulato un accordo con un “Acquirente affiliato” per la gestione dei pagamenti con strumenti di pagamento elettronici. Quindi, prima di effettuare un pagamento, chiedi al commerciante dove acquisti se sta partecipando a Cashback“.

Il “Acquirenti affiliati“Sono in pratica banche e società che hanno emesso la carta carta di credito o debito che il cittadino utilizza per effettuare acquisti (previa registrazione sull’app). Pertanto, non è sufficiente che l’utente utilizzi una carta compatibile con il cashback, è anche necessario che l’acquisto venga effettuato da un rivenditore / esercente convenzionato con una di queste banche o società finanziarie.

Non è affatto chiaro se per convenzione, in questo caso, si intende il fatto che il punto vendita (o il professionista) accetta questo tipo di carta (ovvero la carta dell’utente, registrata su IO) o se c’è ancora un passo da fare. I commercianti non avevano informazioni su questo, quindi è lecito supporre che l’ipotesi corretta sia la prima.

Cashback dello Stato: sono validi anche i pedaggi autostradali?

Se questa ipotesi è corretta, alcuni pagamenti di pedaggi autostradali potrebbero essere conteggiati ai fini del rimborso.

Sono infatti accettate tre tipologie di carte per pagare il pedaggio al casello autostradale:

  • Carte di credito appartenenti ai circuiti Visa, Mastercard, American Express e Diners
  • Bancomat e carte di debito appartenenti al circuito Fast Pay, Maestro e Vpay
  • Viacard (prepagata o conto corrente)
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Carte di credito e di debito del circuito American Express, Maestro, MasterCard, Diners, ATM Pay e Vpay sono sicuramente tra le carte compatibili con State Cashback (anche se in modi diversi, ecco la nostra guida alle carte compatibili con il cashback).

Discorso simile per il circuito Pagamento veloce, che non è un vero e proprio circuito ma soprattutto una convenzione tra i circuiti e Autostrade che permette di pagare il pedaggio con uno sportello automatico.

Discorso diverso, invece, per le carte Viacard che non sono vere e proprie carte di pagamento ma carte prepagate utilizzate esclusivamente dalle aziende (i cui acquisti sono esclusi dal Cashback Program, riservato ai privati) e solo per i pedaggi.

Infine, escludendo il Telepass, che non passa attraverso una carta ma va direttamente al conto corrente.

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