Giro d’Italia, 2a tappa (Alcamo-Agrigento): De Gendt in fuga | Il diretto

149 km da Alcamo ad Agrigento con due Gpm di quarta categoria, tappa corta con arrivo in salita

15.47 – 30 all’arrivo

1’03 “il vantaggio dei cinque latitanti sul gruppo maglia rosa, margine che continua a diminuire.

15.38 – velocizza il gruppo

Il vantaggio dei cinque latitanti sul gruppo degli inseguitori scende a 1’30 “a 34 km dal termine. Gli attaccanti sono De Gendt, Bais, Tonelli, Gastauer e Van Empel.

15:13 – la situazione

A 40 km dal traguardo, il vantaggio dei cinque latitanti è di 2’00 “sul gruppo maglia rosa, il che riduce lentamente lo svantaggio.

15:20 – 50 all’arrivo

Il vantaggio dei cinque attaccanti è di 2’43 “a 50 km dal traguardo. I cinque attaccanti sono il belga Thomas De Gendt (Lotto-Soudal, terzo al Giro 2012), gli italiani Mattia Bais (Androni Sidermec) e Alessandro Tonelli (Bardiani) CSF Faizané), Ben Gastauer dal Lussemburgo (Ag2r La Mondiale) e l’olandese Etienne Van Empel (Vini Zabù KTM).

15.06 – rientro del gruppo

Il ritiro di Vlasov è ufficiale, a 60 km dal traguardo, i cinque latitanti hanno un vantaggio di 2’50 “sul gruppo maglia rosa disegnato da Emirati Arabi Uniti (per Diego Ulissi) e Sunweb (per Michael Matthews) ).

Ore 14.58 – si ferma Vlasov

Aleksandr Vlasov (Astana) scende dalla moto e non può proseguire per un problema allo stomaco.

14:42 – Provincia di Agrigento

A 79 km dal traguardo, il vantaggio dei cinque fuggitivi è di 5’13 “sul gruppo maglia rosa disegnato dagli Ineos Grenadiers di Filippo Ganna e Geraint Thomas. I corridori entrati in provincia di Agrigento.

14:35 – 85 km fino all’arrivo

Caduta senza gravi conseguenze per Consonni e Viviani. I cinque latitanti hanno un vantaggio di 4’20 “sugli inseguitori. Gli attaccanti sono il belga Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), gli italiani Mattia Bais (Androni Sidermec) e Alessandro Tonelli (Bardiani CSF Faizané), il lussemburghese Ben Gastauer (Ag2r La Mondiale) e l’olandese Etienne Van Empel (Vini Zabù KTM).

14.17 – Viviani Falls

A 100 km dal traguardo, i cinque fuggitivi hanno un vantaggio di 5’12 “sul gruppo della maglia rosa. Scontro tra le squadre in volata per i punti del traguardo volante. Colombiano Fernando Gaviria (UAE ) precede gli altri velocisti, Elia Viviani (Cofidis)) scivola sull’asfalto in salita e scende anche Simone Consonni, compagno di Viviani.

14.14 – traguardo volante

De Gendt ancora davanti a Bais al traguardo volante di Partanna.

Ore 14.01 – Primo De Gendt

Il belga Thomas De Gendt (Lotto-Soudal) è il primo a passare in vetta al GPM di Santa Ninfa, il suo tiro gli permette di battere Bais e Van Empel.

13:56 – Santa Ninfa

Inizia la salita di Santa Ninfa, GPM di quarta categoria. A 113 km dal traguardo, i cinque attaccanti hanno un vantaggio di 3’24 “sul gruppo maglia rosa.

Ore 13.24 – Cade Van Empel

Caduta in discesa per Van Empel, che ha problemi alla catena. L’olandese riesce a tornare rapidamente tra gli altri fuggitivi. Per il momento il vantaggio dei cinque sul gruppo maglia rosa è di 3’40 “con 132 km rimasti al traguardo. Ineos Grenadiers di Filippo Ganna sono in testa al gruppo degli inseguitori.

13.12 – cinque in fuga

I cinque attaccanti sono il belga Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), gli italiani Mattia Bais (Androni Sidermec) e Alessandro Tonelli (Bardiani CSF Faizané), il lussemburghese Ben Gastauer (Ag2r La Mondiale) e l’olandese Etienne Van Empel (Vins Zabù KTM). 2’46 “il vantaggio dei latitanti sul gruppo maglia rosa.

13.05 – Da Gendt all’attacco

Cinque subito in fuga, compreso Thomas De Gendt (Lotto-Soudal).

12:55 – inizio gara

Il gruppo parte da Alcamo, prima giornata rosa in carriera di Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), che ha trionfato nella cronometro inaugurale.

Il secondo passaggio

Chiodo vittoria straordinaria quella di Filippo Ganna nella cronometro che ha aperto la 103a edizione della corsa rosa. Il 24enne corridore Ineos Grenadiers, campione del mondo a cronometro, proverà a mantenere la maglia rosa in una frazione di alti e bassi e con un finale complicato.

Sentiero

La seconda tappa misura 149 chilometri, da Alcamo ad Agrigento con due Gpm di quarta categoria, la seconda coincide con l’arrivo. Il primo tratto è collinare con diversi sali e scendi, adatto a chi ha il coraggio di tentare la fuga. Seconda parte più veloce, che termina a 4 km dal traguardo, nella Valle dei Templi, ai piedi della città. Ultimi chilometri in salita, 5% in media con un breve tratto intorno al 9% a 2.500 metri dall’arrivo. La strada per l’arrivo è ampia, ben asfaltata, con una serie di brevi rettilinei e mezze curve prima dell’ultimo tratto di 250m.

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E preferiti

Nella crono d’apertura, il britannico Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) era di 26 “davanti al connazionale Simon Yates (Mitchelton-Scott). A 57” il russo Aleksandr Vlasov (Astana), a 1 ‘ 06 “Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), 1’24” dal danese Jakob Fuglsang (Astana) e 1’21 “dall’olandese Steven Kruijswijk (Jumbo-Visma).

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