Giro d’Italia, 5a tappa: Ganna in fuga | Il diretto

225 km da Mileto a Camigliatello Silano, frazione con tre gran premi della montagna.

16.01 – Carretero Snaps

Solo al comando Carretero a 19 km dal traguardo, solo Filippo Ganna è rimasto all’inseguimento. In difficoltà Zardini prosegue il ritorno di De Gendt e Rubio.

15.59 – Caicedo in difficoltà

La maglia azzurra di Jonathan Caicedo (Ef Pro Cycling), secondo in classifica, perde terreno rispetto al gruppo maglia rosa. In testa al tiro per recuperare la Trek-Segafredo di Nibali dai fuggitivi, mancano 20 km all’arrivo.

15.57 – tre frontali

Restano in testa Carretero, Ganna e Zardini. In difficoltà Puccio, Conti e Tratnik mentre prosegue il ritorno di De Gendt e Rubio.

15:49 – la situazione

In testa sei corridori, a 45 “il duo De Gendt Rubio, alle loro spalle un altro duo di attaccanti formato da Geoffrey Bouchard (Ag2r La Mondiale) e il portoghese Ruben Guerreiro (Ef Pro Cycling), a 2’03” il gruppo di tiro rosa. Mancano 24 km all’arrivo, la parte più difficile della prima categoria GPM. La Sunweb di Kelderman guida il gruppo della maglia rosa.

15:43 – 27 al traguardo

I sei capolista (Ganna, Puccio, Tratnik, Carretero, Conti e Zardini) a 26 km dal traguardo hanno un vantaggio di 1’38 “sul duo De Gendt e Rubio, 2’15” sul gruppo della maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck Quick -Step).

15.37 – sei avanti

Tratnik sta recuperando sui battistrada, per il momento ci sono sei uomini all’attacco con un vantaggio di 2’48 “a 29 km dal traguardo. Restrepo e Hagen sono separati. Thomas De Gendt (Lotto Soudal) fa parte del gruppo, insieme al belga anche il colombiano Einer Rubio (Movistar).

15.32 – cinque all’attacco

Carretero viene rilevato da Ganna, Puccio, Conti e Zardini. 2’26 “il vantaggio del leader sul gruppo degli inseguitori.

15:19 – il vantaggio diminuisce

A 32 km dal traguardo, il vantaggio degli otto fuggitivi è sceso a 2’14 “. All’inizio della salita, uno sprint dello spagnolo Movistar Hector Carretero.

15.11 – 45 al traguardo

Il vantaggio degli otto fuggitivi cade, 3’29 “quando mancano 45 km. Gli otto attaccanti sono gli italiani Filippo Ganna e Salvatore Puccio (Ineos Grenadiers), il colombiano Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli-Sidermec), lo sloveno Jan Tratnik (Bahrain-McLaren), il norvegese Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal), lo spagnolo Hector Carretero (Movistar), gli italiani Valerio Conti (UAE) ed Edoardo Zardini (Vini Zabù Brado).

14:54 – rallenta il gruppo

Il gruppo maglia rosa rallenta e gli otto latitanti tornano a guadagnare terreno, 4’52 “di vantaggio sugli inseguitori a 57 km dal traguardo.

14:49 – piccolo gruppo

In salita il gruppo dei velocisti si stacca con il colombiano Fernando Gaviria (UAE Team Emirates), Elia Viviani (Cofidis) e il vincitore della quarta tappa, il francese Arnaud Démare del Groupama Fdj.

14.46 – Benjamin Thomas si ritira

Benjamin Thomas, francese del Groupama Fdj, ha rinunciato alla corsa rosa. 4’35 “il vantaggio degli otto in fuga a 60 km dal traguardo. Gli italiani Filippo Ganna e Salvatore Puccio (Ineos Grenadiers) colombiano Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli-Sidermec), lo sloveno Jan Tratnik (Bahrain-McLaren), il Il norvegese Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal), lo spagnolo Hector Carretero (Movistar), gli italiani Valerio Conti (EAU) e Edoardo Zardini (Vini Zabù Brado).

14:40 – 62 al traguardo

Piccolo problema per lo sloveno Jan Tratnik (Bahrain-McLaren), che si ferma pochi secondi dopo la caduta della catena. A 62 km dal traguardo, gli otto attaccanti hanno un vantaggio di 4’11 “sul gruppo maglia rosa. In contemporanea al Giro d’Italia, è in marcia il Giro-E, manifestazione ciclistica che punta per far vivere a tutti gli amanti dei ciclisti, dilettanti o ex professionisti, l’esperienza di percorrere le strade del Giro d’Italia negli stessi giorni della corsa rosa Tra i partecipanti Gilberto Simoni, lo scalatore trentino vincitore del Giro in 2001 e 2003.

14:25 – discesa

Sta per iniziare la lunga discesa verso Cosenza. Poco prima l’americano Brent Bookwalter (Mitchelton-Scott), l’attuale “maglia nera” di questo Giro, lascia l’ultimo gruppo della classifica con 54’03 “dietro la maglia rosa. Il tedesco Tony Martin (Jumbo-Visma) guida il gruppo.

14.06 – Ganna avanti

85 km dal traguardo, 4’50 “a vantaggio degli otto attaccanti. Negli otto Filippo Ganna, 24 anni di Verbania, quattro volte iridato nell’inseguimento individuale su pista e vincitore della cronometro inaugurale di questa corsa rosa, la vittoria del Giro è arrivata dopo il trionfo nella cronometro dei mondiali di ciclismo su strada di Imola.

13.51 – 5 ‘in più

Quando mancano 91 km, il vantaggio degli otto attaccanti è di 5.13 “. Camigliatello Silano, sede dell’arrivo di oggi, è stato anche l’arrivo di tappa del Giro 1982: Bernard Becaas il vincitore.

13:40 – 100 all’arrivo

Gli otto attaccanti hanno un vantaggio di 4’55 “sul gruppo maglia rosa quando mancano 100 km all’arrivo di Camigliatello Silano. I corridori in lizza sono gli italiani Filippo Ganna e Salvatore Puccio (Ineos Grenadiers) il colombiano Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli-Sidermec), lo sloveno Jan Tratnik (Bahrain-McLaren), il norvegese Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal), lo spagnolo Hector Carretero (Movistar), gli italiani Valerio Conti (Emirati Arabi Uniti) ed Edoardo Zardini (Vini Zabù Brado).

13.23 – Ritiri

Luca Wackermann (Vini Zabù Brado) non è andato a causa delle conseguenze della caduta della quarta fase. Si è ritirato anche Pieter Weening (Trek-Segafredo), caduto ieri a causa di una bottiglia d’acqua sotto il volante.

13.17 – Zardini primo

In testa al secondo GPM della terza categoria, il primo a tagliare il traguardo è Edoardo Zardini di Vini Zabù Brado, anche lui in testa alla salita precedente. Secondo due volte Hector Carretero (Movistar). A 112 km dal traguardo, il vantaggio dei fuggitivi è di 4’41 “.

12.57 – La situazione

Quando mancano 120 km, gli otto fuggitivi hanno un vantaggio di 4’54 “sul gruppo della maglia rosa tirato dal Deceuninck Quick-Step di Joao Almeida. Seconda salita per i corridori, che salgono a Tiriolo, secondo GP della terza categoria di giornata Nello sprint di Catanzaro Lido Restrepo ha preceduto Zardini e Hagen, mentre nel primo GP Zardini ha preceduto Carretero.

12:50 – Attacchi di Ganna

Attaccano subito nei primi chilometri di gara otto latitanti (tra cui Filippo Ganna) con un vantaggio di 3’41 “sul gruppo mentre mancano 123 km all’arrivo a Camigliatello Silano.

La scena

Il quarta tappa del Giro d’Italia era calma per i big, Almeida ha vinto 2 “su Caicedo grazie al bonus sul traguardo volante a Barcellona Pozzo di Gotto ma non ci sono stati altri colpi di scena dopo la tappa con l’arrivo sull’Etna che ha stravolto la classifica e costretto Geraint Thomas al ritiro dopo la volata vittoriosa di Arnaud Démare a Villafranca Tirrena, con una tappa molto turbolenta aperta a possibili sfoghi da lontano, i favoriti potrebbero riprendere la lotta.

Sentiero

La quinta frazione è lunga 225 km, con partenza da Mileto e arrivo a Camigliatello Silano. Giornata impegnativa per i corridori, con tre gran premi della montagna. Il gruppo attraverserà la Calabria per raggiungere la costa ionica. Dopo Catanzaro Lido e Catanzaro (terza categoria GPM), la salita Tiriolo (seconda terza categoria GPM) porterà al settore di circa 70 km con continue salite e discese sulle pendici della Sila. Dopo Cosenza, inizierà la salita del Valico di Monte Scuro (prima categoria Gpm), quasi 25 km al 5,6% con punte fino al 18%, lungo una strada molto ampia con diversi tornanti. capelli. Negli ultimi chilometri, discesa verso il Moccone (4 km all’arrivo), dove la strada continuerà a scendere leggermente per raggiungere Camigliatello e attraversare parte della città fino a 1,2 km dall’arrivo dove, dopo una mezza -tour, la corsa si dirigerà verso il traguardo. Nell’ultimo tratto, due ampie curve e un’ultima linea retta.

Tutto

In classifica Joao Almeida (Deceuninck Quick-Step) ha un vantaggio di 2 “su Jonathan Caicedo (Ef Pro Cycling). Pello Bilbao (Bahrain-McLaren) è terzo assoluto a 39″, quarto Wilco Kelderman (Sunweb) a 44 ” . Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) è 57 “, Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) a 1’01”, Jakob Fuglsang (Astana) a 1’15 “, Steven Kruijswijk (Jumbo-Visma) a 1’17” e Rafal Majka (Bora-Hansgrohe) a 1’28 “.

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