Kim dichiara "massima allerta". In tutto il mondo oltre 16 milioni di infezioni

Kim dichiara “massima allerta”. In tutto il mondo oltre 16 milioni di infezioni

Coronavirus, il case record globale ha superato i 16 milioni questa mattina: questo è ciò che emerge dai conti della Johns Hopkins University. Secondo i dati dell’università americana, le infezioni nel mondo hanno raggiunto 16.046.986, tra cui 644.528 morti. Dall’inizio della pandemia, 9.262.520 persone sono guarite.

Stati Uniti d’America. Ci sono 68.212 nuovi casi registrati negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore, aumentando così a 4.174.437 casi di positività nel paese. Il numero delle vittime è stabile a 146.391, di cui 1.067 nelle ultime 24 ore.

Covid e la mappa dei rischi: dalla Francia alla Romania l’assedio del virus all’Italia

Corea del nord. Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha dichiarato il “massimo allarme” dopo la scoperta del primo caso ufficiale sospetto nel paese. Kim presiedette una riunione d’emergenza dell’ufficio politico del Partito comunista, in cui fu deciso di attivarsi «un sistema di allarme massimo» per contenere Covid-19, come annunciato dall’agenzia di stampa ufficiale Kcna. Il caso riguarderebbe una persona della Corea del Nord tre anni fa, tornata il 19 luglio, «dopo aver attraversato illegalmente la linea di demarcazione» con la Corea del Sud attraverso la zona smilitarizzata (DMZ). La città di confine di Kaesong è stata chiusa a chiave.

Virus, vicino a Salerno: «Io senza maschera perché stavo bevendo: non pagherò la multa di 1000 euro»

Giappone. Gli scoppi hanno superato i 30.000, con 790 nuovi casi in 24 ore, 295 dei quali solo a Tokyo. Lo ha annunciato le autorità giapponesi citate sul sito web dell’agenzia di stampa Kyodo. In Giappone ci furono 1.009 morti. Il numero di persone infette dall’inizio dell’epidemia – concentrate in particolare nelle città – è quindi salito a 30.460, una cifra che, tuttavia, include anche i circa 700 casi a bordo della nave da crociera Diamond Princess, che è rimasta ancorata nella porto di Yokohama per settimane all’inizio della pandemia, lo scorso febbraio. La cifra di 20.000 casi è stata superata il 4 luglio, a cui sono state aggiunte oltre 10.000 in sole tre settimane.

Brasile. Ieri sono stati registrati 51.147 nuovi casi: è il quarto giorno consecutivo in cui il numero di infezioni nel Paese supera le 50.000 in sole 24 ore. Secondo i dati del Ministero della Sanità, riferisce la CNN, il bilancio complessivo delle infezioni sale quindi a 2,39 milioni. Allo stesso tempo, ci furono altre 1.211 morti, per un totale di 86.449 vittime dall’inizio della pandemia. Per il Brasile, questa è stata una settimana da record, con 321.623 nuovi casi, ha sottolineato il ministero.

Coronavirus, il caso degli assistenti rumeni. «Mille arrivi ogni settimana a Roma»

READ  Fenomeno immobiliare: segna una tripletta nel pareggio per 5-1 della Lazio a Verona

India. Il numero di decessi causati ha superato i 32.000: questo è ciò che emerge dal conteggio della Johns Hopkins University. Secondo i dati dell’università americana nel paese, i decessi hanno raggiunto 32.060 rispetto a 1.385.635 infezioni. Ad oggi, 885.573 persone sono guarite in India.

Pakistan. Ci sono 1.226 nuovi casi e 35 decessi aggiuntivi nelle ultime 24 ore: ha annunciato il Ministero della Salute. I nuovi dati portano il bilancio complessivo delle infezioni a 273.113 e quello dei morti a 5.822. Anche nelle ultime 24 ore 838 persone si sono riprese, per un totale di 237.434 persone dopo la pandemia. Ci sono 1.267 pazienti in condizioni critiche rispetto a 1.240 nelle precedenti 24 ore. Ultimo aggiornamento: 14:03


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *