L’Italia blocca l’acquisizione del provider cloud da parte di Nebius per legami con la Russia

L’Italia blocca l’acquisizione del provider cloud da parte di Nebius per legami con la Russia

L’acquisizione di un cloud provider italiano da parte dell’olandese Nebius è stata bloccata dal premier italiano Giorgia Melone. La ragione di ciò sono i legami di Nebius con la Russia; la società ha ottenuto finanziamenti tramite Yandex.

Nebius è un provider cloud olandese. La società vuole acquisire l’italiana Tecnologia Intelligente (TI), una società tecnologica gestita dall’imprenditore italiano Marco Carrai. Lo riferiscono due fonti interne al governo italiano Reuters che il governo italiano è preoccupato per l’acquisizione perché la russa Yandex ha fornito finanziamenti a Nebius.

Schema dei poteri d’oro

L’acquisizione è stata bloccata dal presidente del Consiglio Melone attraverso il cosiddetto accordo dei “poteri d’oro”. Questa disposizione consente al governo italiano di bloccare acquisizioni indesiderate di partiti italiani. Il regime dei poteri d’oro mira a bloccare le acquisizioni in settori industriali strategici, compresi i settori delle telecomunicazioni e dell’energia.

Yandex è uno dei principali attori in Russia ed è anche chiamato Google russo. La società è stata fondata negli anni ’90 da Arkady Volzh, che è stato amministratore delegato fino allo scorso anno. Si è dimesso dopo che l’Unione Europea gli ha imposto sanzioni. A proposito, nessuna sanzione occidentale è in vigore contro lo stesso Yandex.

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