L’Italia vincerà il MES con Draghi?

il suo Draghi – prossimo potenziale premier – pesa già diversi sassi: uno di questi è il MIO.

Tornato alla ribalta all’inizio della crisi, Renzi che insiste sulla necessità del fondo di salvataggio in versione pandemica, il MES agita nuovamente politici e analisti.

cosa succede se Draghi, nel suo oneroso e urgente compito di ripristinare ilItalia sulla via della crescita, offre fondi per prestiti da MIO?

MES: cosa farà l’Italia con Draghi?

Questo non è mai stato menzionato da Draghi nei suoi discorsi sulla crisi pandemica, eppure lo spettro del MES aleggia di nuovo in Italia, ora che l’ex banchiere è arrivato negli edifici governativi.

Cosa accadrà al tanto discusso e criticato meccanismo europeo di stabilità nella sua versione pandemica? Quel che è certo è che la nazione ha bisogno di interventi mirati, efficaci e rapidi per sbloccare una situazione di stallo non solo politica.

E il fronte sanitario è in prima linea nelle situazioni di emergenza: va organizzato il piano vaccinale – è una delle priorità indicate dallo stesso Draghi – e va rafforzato il sistema sanitario (diceva sempre Speranza). E poiché il MES proposto in Europa, detto leggero o incondizionato, fornirebbe fondi (prestito) proprio per la salute senza vincoli di bilancio, sarà rivalutato con Draghi?

La questione, per il momento, resta senza risposta in assenza di indicazioni chiare e ufficiali al riguardo da parte del preposto alla Presidenza del Consiglio.

Voci, indiscrezioni, ipotesi e analisi di queste emozioni suggeriscono ora alcune riflessioni.

In primo luogo, Draghi supporta il “Buon debito”, il sostenibile, ben consapevoli che la pandemia ha accelerato la corsa al debito degli Stati. La spesa pubblica (sotto forma di investimenti e riforme) resta fondamentale e il trend crescente del debito pubblico non può impedire ai governi di agire, consapevoli che “Dati i livelli attuali e probabili futuri di tasso d’interesse, un ragazzo aumento del debito pubblico non aumenterà il costo del servizio. “

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E ‘quanto ha detto l’ex banchiere all’inizio della pandemia, fiducioso negli strumenti e nella struttura finanziaria europea per poterlo fare. Adesso, il debito del MES calerebbe a favore di Draghi? Sarebbe considerato uno strumento immediato e pratico per la sanità, e quindi un buon debito? Debito, quest’ultimo, che porta crescita in futuro.

L’ex banchiere, infatti, ha sempre sostenuto la politica monetaria espansiva della Bce e la capacità dell’istituto di Francoforte di intervenire senza dover ricorrere a strumenti esterni. E solo il file Interventi dell’UE e la banca centrale salva l’Italia, offrendo opportunità di stimolo uniche che Draghi ha più volte notato.

Tradotto: La spesa pubblica e l’aumento del debito si sposano bene con le garanzie che arrivano dal sistema dell’Unione Europea e le scelte di governi lungimiranti.

A questo proposito, va ricordato che il MES originario è collegato a un’organizzazione internazionale che non fa parte delle istituzioni dell’UE o dell’area dell’euro.

Non a caso, anche durante la conferenza stampa al Quirinale, Draghi ha sottolineato la straordinaria opportunità di UE di nuova generazione, da sfruttare nel minor tempo possibile, grazie alla sua capacità di creare crescita.

Nessuna menzione di MES nella sua linea di credito pandemica. Prudenza politica, svista fortuita o strategia precisa che non preveda il fondo di salvataggio?

MES si o no con Draghi? Il nodo è anche politico

Draghi è stato chiamato da Mattarella da ottimo allenatore. Quest’ultimo, però, non può sottovalutare i meccanismi politici tra i partiti ai quali chiede appoggio.

E lo stesso MES ha soprattutto un valore politico. Il tema è divisivo: PD, Forza Italia, Italia Viva sono per sì, Lega, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle (con lo stesso Conte) non lo vogliono e hanno alzato barricate in materia.

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Se è vero che adesso Draghi dovrà applicare il suo famoso ritornello all’italiano a pezzi a livello economico tutto ciò che è necessarioè anche urgente non generare un altro fallimento politico.

L’Italia ha bisogno di un governo credibile e immediato. Il MIO sarà considerato benefico ricostruire l’assistenza sanitaria o sarà considerato rischioso per la stabilità istituzionale? A Draghi la riflessione e la risposta.

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