LVMH fa marcia indietro: salta l’acquisizione di Tiffany da parte del gruppo Arnault – Moda

Il colosso francese del lusso ha annunciato che, contrariamente agli accordi raggiunti, non completerà l’acquisizione fino al 24 novembre. La decisione è stata presa su richiesta del Ministero per l’Europa e gli Affari Esteri, che ha chiesto di posticipare la chiusura dell’accordo dopo il 6 gennaio 2021.

Quella che una volta era stata ribattezzata come una delle acquisizioni più costose di tutti i tempi, non accadrà ancora.
Il WWD, la bibbia della moda, ha riferito che LVMH non completerà l’acquisizione di Tiffany & Co., originariamente previsto il 24 novembre o un anno dell’annuncio. C’erano circa 16,2 miliardi di dollari in gioco 14,7 miliardi di euro.

La decisione è stata presa, ha detto il gruppo, su richiesta del Ministero Europeo ed Esteri, che ha chiesto di rinviare l’operazione fino al 6 gennaio 2021, alla luce della minaccia del governo Usa di far rispettare un pacco. nuove tasse su una serie di prodotti francesi.

Diverse, infatti, sono state le voci che hanno rimesso in bilico l’accordo di fronte alla crisi pandemica, anche se il gruppo le ha costantemente smentite. Non è ancora noto quando, in questa fase, l’acquisizione sarà finalizzata.

Secondo Financial Times, Tiffany intende intentare una causa presso la Delaware Court of Chancery per costringere LVMH a chiudere la transazione.

Una possibile acquisizione di Tiffany aveva fatto parlare molto della popolarità del marchio di gioielli. Il marchio ha persino dato il nome a un colore, quello che risalta su tutte le loro confezioni. Un colore incomparabile, noto come Tiffany Blue, con una storia molto speciale. Selezionato dal fondatore Charles Lewis Tiffany per la copertina del Blue Book, il catalogo della collezione annuale di gioielli artigianali di Tiffany pubblicato per la prima volta nel 1845 (la prima vendita per corrispondenza negli Stati Uniti), è stato anche indicato come Robin’s blu uovo o blu non ti scordar di me, bluebird e non ti scordar di me, perché questo avrebbe dovuto rendere felici quelli che aveva davanti, ancor prima che il pacco fosse aperto. Ma sembra che questo colore sia stato scelto anche a causa della popolarità della pietra turchese nei gioielli del XIX secolo. Anche il turchese era il colore preferito delle spose vittoriane che hanno regalato ai loro compagni una spilla turchese a forma di colomba in ricordo del loro matrimonio. Insomma, tutto questo ha contribuito a creare il mito di Tiffany, soprattutto tra le giovani donne che con i gioielli del brand segnano le tappe simboliche della loro vita.

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