Nuovo CEO di Ferrari, da Apple a Cavallino – Mondo Auto

Quasi una settimana dopo le dimissioni a sorpresa di Luigi Camilleri dalla carica di amministratore delegato Ferrari, continua a crescere l’elenco dei possibili successori alla carica di amministratore delegato di Cavallino. Non solo figure legate al mondo automobilistico ma anche dirigenti di primo piano al di fuori dei motori. Se per il momento Mike Manley sembra essere in pole position per prendere il controllo di Maranello, le candidature di due manager vicini Mela: questi sono l’attuale CFO Luca Maestri e l’ex design director Jony Ive.

Ferrari, il nuovo CEO potrebbe richiedere mesi

Come previsto negli ultimi giorni, questi non sono gli unici nomi nel mondo della tecnologia in quanto ci sarebbero anche in lizza Vittorio Colao, ex numero uno di Vodafone. Il consiglio di amministrazione Ferrari era previsto per questa settimana ma non è certo che la decisione verrà presa prima della fine dell’anno: al momento sembra che il consiglio Cavallino Rampante vuole aspettare prima di prendere una decisione così importante, lasciando il controllo ancora nelle mani di John Elkann almeno fino al 2021.

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Se i piani industriali sono già definiti e non rischiano di essere stravolti, c’è anche un aspetto di prestigio e multisettoriale legato al marchio da considerare: accanto allo sviluppo del marchio nel mondo automobilistico, un desiderio più decisivo per orientare anche alcune scelte verso il mondo del lusso, sviluppando decisamente l’azienda in un mondo che ha affascinato Ferrari anche in passato. Da qui i dubbi su una guida legata solo al mondo automobilistico. Sebbene desiderato da molti, potrebbe essere in conflitto con la direzione che si vorrebbe prendere a Maranello. Restando in strada, invece, il personaggio scelto, che abbia familiarità con i motori o meno, dovrà guidare la Ferrari in un momento di sfide particolarmente complicate, dall’elettrificazione al lancio del primo SUV, la Ferrari Purosangue.

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