Un produttore italiano lavora con un proprio laboratorio per il controllo dei virus

Da novembre 2021 il vivaio italiano Centro Seia dispone di un laboratorio di diagnostica molecolare per effettuare analisi delle fitopatie. Il laboratorio fa parte della politica di autocontrollo del vivaio per garantire ai clienti materiale vegetale sano. Il laboratorio si aggiunge alle altre misure fitosanitarie di prevenzione e controllo già messe in atto dall’azienda.

Andrea Caruso

Andrea Caruso, agronomo con dottorato in patologia vegetale e tecnico colturale al Centro Seia, sovrintende alla complessa attività del laboratorio.

“Attualmente il laboratorio interno del Centro Seia sta effettuando delle analisi sulle piantine prima che vengano consegnate ai clienti, alla ricerca del virus più temuto al momento, il virus del frutto rugoso del pomodoro bruno (ToBRFV)”, ha affermato Caruso. “Con le apparecchiature di laboratorio e le nostre competenze acquisite, saremo in grado di rilevare anche altri virus come ToLCNDV, TYLCV, TSWV, PePMV, oltre a batteri come Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis e Xanthomonas campestris pv. Vesicatoria nel prossimo futuro . . “

“La tecnica utilizzata è quella della PCR real-time (reazione a catena della polimerasi) o qPCR, che permette di rilevare quantità minime di materiale genetico del virus (RNA in questo caso particolare). Questa tecnica è quantitativa: oltre a rilevare il presenza del patogeno, la tecnica è in grado di dirci quanto è contaminato il materiale analizzato, quante particelle virali sono presenti, inoltre, la qPCR è molto più sensibile delle tecniche sierologiche più comunemente utilizzate come il DAS-ELISA (da 100 a 1.000 volte più sensibile, a seconda dei patogeni, degli anticorpi utilizzati, ecc.) e fornisce anche il risultato molto rapidamente, in meno di due ore e mezza dall’inizio della procedura, il che ci consente di avere una rapida visione del situazione fitopatologica del vivaio e di rispondervi se necessario”.

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“Tutte le piante che analizziamo sono asintomatiche, solo una tecnica sensibile come la qPCR può darci la certezza che stiamo fornendo materiale sano. Le analisi possono essere eseguite su semi, foglie, steli e frutti”. Il Laboratorio di Virologia Vegetale del Dipartimento di Agraria “Scienze Alimentari e Forestali dell’Università degli Studi di Palermo è stato coinvolto in qualità di partner scientifico nella realizzazione del laboratorio nella persona del Professor Walter Davino. Il Professore può inoltre monitorare a distanza eventuali analisi eseguita nel nostro laboratorio”, conclude Caruso.

Per maggiori informazioni:
dott. Andrea Caruso
Centro ESIA
C.da Piombo snc
Ragusa (RG) – Italia
Telefono: +39 (0)932914070
[email protected]
www.centroseia.it

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