Zaia dichiara lo stato di crisi per il Verona dopo il violento nubifragio: "Città colpita al cuore". Strade sommerse e alberi sradicati - VIDEO

Zaia dichiara lo stato di crisi per il Verona dopo il violento nubifragio: “Città colpita al cuore”. Strade sommerse e alberi sradicati – VIDEO

Ore 19 – iscriviti alla newsletter e ricevi gli ultimi aggiornamenti nella tua casella di posta.

“Una città colpito al cuore“: Il presidente del Veneto Luca Zaia ha firmato la dichiarazione di stato di crisi per Verona e altri comuni della provincia, dopo la violenta tempesta che ha provocato danno infrastrutture e lavori pubblici, aziende industriali e agricole, nonché privati. Le immagini mostrano il file strade della città scaligera trasformata in fiumi di fango e ghiaccio, automobili sommerse e intere file di alberi sradicati, come nella zona delle Torricelle. Di cui parla la polizia stradale 500 alberi abbattuto: “Nessuno è rimasto ferito, si può parlare di miracolo ”. In diverse strade l’acqua raggiungeva il metro e mezzo di altezza: tra questi il Lungoadige San Giorgio e la vicina via Sant’Alessio. Fortemente colpite varie zone della città, da Città vecchia al quartiere residenziale di Borgo Trento.

Il governatore veneziano Zaia ai microfoni di SkyTg24 Ha confermato i danni causati dal temporale: “C’è un metro e mezzo d’acqua in molte strade, ce ne saranno almeno una ventina”, ha detto, spiegando di non escludere la possibilità che ci siano anche degli sfollati. “Ora faremo il il danno conta“, ha aggiunto. La situazione è costantemente monitorata dal Protezione Civile regionale che, in stretta connessione con sindaco di Verona, ha mobilitato il proprio volontari sul posto e portato nel capoluogo scaligero anche squadre da Vicenza e Rovigo. Non è escluso che nelle prossime ore, accertati i danni provocati dall’ondata di maltempo, il decreto sullo stato di crisi possa essere prorogato anche di altri comuni del Veneto. “Seguo attentamente tutte le notizie che arrivano dai territori veneti colpiti dall’ondata di maltempo e ringrazio i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile impegnati nell’aiuto dei cittadini. Nelle prossime ore faremo il punto sostenere che ha ha subito danni“, Scrive su Twitter Federico Da qui, Ministro dei rapporti con il Parlamento.

READ  Vaccino di Pomezia-Oxford, "forte risposta immunitaria": i risultati dell'antidoto italiano

Ho finito 120 le richieste di intervento sono pervenute presso le sale operatorie del vigili del fuoco regionale. La provincia di Verona è proprio la zona più interessata dalla caduta di alberi e dalle inondazioni: oltre al capoluogo, sono interessati i comuni di Pietro in Cariano, Castelnuovo del Garda, Lazise, ​​Pescantina, Bussolengo, Sant’Ambrogio di Valpolicella. Il raffiche di vento non hanno nemmeno risparmiato il file vigneti del Valpolicella ora alla vigilia di raccolto.

Nella provincia di Vicenza Interventi vigili del fuoco dovuti a vento forte e pioggia per la caduta di rami, alberi e allagamentoil. Oltre alle città Berici interessano anche i comuni di Thiene, Pojana Maggiore, Torri di Quartesolo, Orgiano, Thiene, Costabissara, Zanè, Altavilla, Piovene Rocchette, Orgiano, Costabissara. Nella provincia di Padova i vigili del fuoco sono sempre al lavoro per danni da vento e pioggia a Pernumia, Villafranca Padovana, San Pietro in Gu, Carmignano del Brenta, Fontaniva, Monselice, San Giorgio delle Pertiche, Limena, Gazzo, Saletto Euganeo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento
abbiamo bisogno di voi.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo coscienziosamente il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui su ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente centinaia di nuovi contenuti a tutti i cittadini: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste ad esperti, sondaggi, video e molto altro ancora. Tutto questo lavoro, però, ha un grande costo economico. La pubblicità, in un momento in cui l’economia è ferma, offre entrate limitate. Non in linea con il boom dell’accesso. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Per darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino a settimana, indispensabile per il nostro lavoro.
Diventa un utente di supporto cliccando qui.

Grazie
Peter Gomez

Ma ora siamo noi che abbiamo bisogno di te. Perché il nostro lavoro ha un costo. Siamo orgogliosi di poter offrire gratuitamente ogni giorno centinaia di nuovi contenuti a tutti i cittadini. Ma la pubblicità, in un momento in cui l’economia è ferma, offre entrate limitate. Non in linea con il boom degli accessi a ilfattoquotidiano.it. Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino a settimana. Una piccola ma fondamentale somma per il nostro lavoro. Dacci una mano!
Diventa un utente di supporto!

Con gratitudine
Peter Gomez


ilFattoquotidiano.it

Supporto ora


Pagamenti disponibili

Articolo precedente

“Non c’è più un albero dritto”: il video dalla zona delle Torricelle dopo il temporale di Verona

Il prossimo


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *