Bollo auto, il ritorno al piano cashback: ecco le novità

L’hai dimenticato? Ebbene, il bollo auto è tornato il 1 gennaio 2021, ma con una novità eccola all’interno del cashback

Tasse automobilistiche (Fonte foto: web)

Il pedaggio stradale è tornato, con l’inizio del nuovo anno. Mentre una nuova spesa non piace mai, quest’ultima è entrata nel nuovo anno con qualche novità. Il 1 ° gennaio 2020 il bollettino del bollo, insieme a tutti gli altri pagamenti per la pubblica amministrazione, ha dato il via al circuito PagoPA, sistema di pagamento realizzato dall’Agenzia delle Entrate.

Ecco la novità 2021: prima il bollo, tramite l’applicazione Io, ma non solo. Sarà inoltre possibile pagarlo, oltre a multe e assicurazione auto, riferendosi al cashback statale e ottenendo così un rimborso del 10%.

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Tasse stradali: scadenze

I tempi variano da regione a regione. Ad esempio, per gli abitanti di Lombardia è nato a Piemonte, queste sono le date prestabilite: pagare entro il 20 gennaio 2021 se il bollo scade a dicembre 2020; entro il 31 maggio 2021 se il timbro scade nell’aprile 2021; entro il 30 settembre 2021 se il bollo scade nell’agosto 2021. Diversa la situazione per ilEmilia romagna, dove il termine scade il 31 marzo 2021 per chi deve pagare l’imposta di bollo 2020. E ancora, in Veneto, chi dovrà pagare tra l’inizio del 2021 e il 31 maggio avrà tempo fino al 30 giugno.

Tassa auto: come viene calcolata

Per il piano di rimborso, quindi, ricorda che tutti i pagamenti effettuati con carte di debito, credito o debito devono essere effettuati all’interno del agenzie specializzate, nelle tabaccherie, negli uffici postali o in altre attività fisiche che possono offrire questo tipo di servizio. Sono invece esclusi i pagamenti online, quindi anche quelli tramite l’app Io.

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Per calcolare la tassa di circolazione è necessario partire dai kilowatt del veicolo e dalla classe ambientale. Partiamo dai veicoli Euro 0: paghi 3 euro al kilowatt fino a un massimo di 100 kW; per le vetture oltre i 100 kW si dovrà pagare 4,50 euro; Veicolo Euro 1: 2,90 € fino a 100 kW, oltre a questa soglia 4,35 €; Veicolo Euro 2: da 2,80 euro a 4,20 euro; Veicolo Euro 3: da 2,70 euro a 4,05 euro; Veicoli Euro 4, 5 e 6: da 2,58 euro a 3,87 euro.

Per farlo anche prima, però, basta cliccare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nell’area che si occupa di questo problema. All’interno, basta inserire il numero di targa.

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