Borsa Italiana, commento della seduta odierna (21 dicembre 2020)

Vendite bancarie. Forte calo ENI e Telecom Italia TIM. Bitcoin sale a $ 23.500, dopo aver superato $ 24.000 al mattino

I principali indici di Borsa Italiana e delle principali piazze finanziarie europee hanno aperto la settimana con sconti del 2% circa. Gli operatori collegano le forti vendite sui mercati azionari europei alla diffusione di una nuova variante del Covid-19 in Gran Bretagna, che ha innescato il blocco dei voli dal Paese, già alle prese con i negoziati sulla Brexit.

Alle 09:10 FTSEMib perde il 2,03% a 21.530 punti, mentre il FTSE Italia All Share è sceso del 2,04%. Anche in rosso FTSE Italia Mid Cap (-2,16%) e il Star FTSE Italia (-1,69%).

L ‘Euro oscilla intorno a $ 1,22, mentre il Bitcoin ammonta a 23.500 dollari (poco meno di 19.500 euro), dopo aver superato in mattinata i 24.000 dollari. il diffondere Btp-Bund è tornato su 115 punti.

Bancario ancora protagonisti in piazza Affari.

In rosso il Creval (-1,21% a 11,41 euro). Il valore delle azioni della Banca è rimasto superiore al prezzo dell’OPA lanciata da Crédit Agricole Italia (10,5 euro per azione). In un’intervista a Il Sole24Ore Massimo Trabattoni, numero uno nella capitale italiana di Kairos (azionista dell’istituto con una quota complessiva di circa il 3% del capitale), ha dichiarato che non avrebbe accettato l’offerta, valutarlo “non adeguato”. Il quotidiano finanziario precisa che la società di gestione, oltre a partecipare direttamente al capitale di Creval, ha “mandato di gestione per conto di un fondo pensione internazionale”.

Anche giù Intesa Sanpaolo (-2,97% a 1.8778 euro). Lo scorso fine settimana l’istituto guidato da Carlo Messina e la nuova controllata UBI Banca hanno ceduto crediti deteriorati rispettivamente per 4,3 miliardi di euro e 800 milioni di euro. Entrambe le operazioni rispettano i requisiti normativi per il rilascio della garanzia GACS.

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Anima Holding registra un decremento del 2,3% a 3.816 euro. La società ha affermato che, sulla base dei dati previsionali, l’utile netto atteso per il 2020 dovrebbe essere almeno in linea con i 145,8 milioni di euro registrati l’anno precedente. Nel frattempo, in un’intervista a Il Sole24Ore, l’Amministratore Delegato di Anima Holding Alessandro Melzi d’Eril ha confermato che nel 2021 anche la società distribuirà il 50% dell’utile netto dell’anno 2020 sotto forma di dividendi. .

In aumento anche le vendite ENI (-3,74% a 8.299 euro). Il colosso petrolifero ha firmato un contratto di concessione per l’acquisizione di una quota del 70% nel blocco esplorativo 3, situato nell’emirato di Abu Dhabi. ENI guiderà un consorzio che comprende una controllata della società thailandese PTT Exploration and Production Public Company Limited (PTTEP), con il restante 30% del capitale.

Telecom Italia TIM registra un decremento del 3,03% a 0,3679 euro, dopo uno stop dovuto a un calo eccessivo all’inizio della giornata.

DiaSorin (+ 1,46%) è l’unico titolo in territorio positivo di FTSEMib.


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