Coronavirus, da domani l’Italia torna all’arancio: ecco cosa si può fare e cosa è vietato

L’Italia sta morendo di un’ombra più tenue dopo i giorni rossi del Natale. Lunedì 28, martedì 29, mercoledì 30 dicembre e poi ancora lunedì 4 gennaio verrà attivata la zona arancione, come previsto dal decreto natalizio del 3 dicembre. Ecco le regole per spostarsi e cosa fare e cosa non fare.

Quali viaggi sono consentiti?

Puoi sempre viaggiare per motivi di lavoro, necessità e emergenza e tornare a casa tua, a casa o a casa. Tra i motivi della necessità di trasloco rientrano l’assistenza a genitori non indipendenti, visite a figli di genitori separati, ricongiungimento di coppie in un unico appartamento.

È possibile camminare liberamente nella tua città, camminare o correre?

Sì, puoi muoverti liberamente nel tuo comune, passeggiare, sempre a un metro di distanza dagli altri e indossare una maschera, oppure correre in un parco. Tra le 17 e le 22 non è necessario presentare un’autocertificazione per giustificare gli spostamenti. Alle 22, invece, è scattato il coprifuoco e il viaggio è stato nuovamente limitato a motivi di lavoro, necessità e urgenza. Ed è richiesta l’autocertificazione. È meglio stamparlo, compilarlo e portarlo sempre con sé, anche per velocizzare i controlli. Altrimenti può essere restituito su moduli prestampati già forniti alle forze di polizia nazionali e locali.

I bar e i ristoranti sono aperti?

Bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie sono aperti ma non è possibile mangiare in loco. Fino alle 22 è possibile ordinare caffè, dolci, snack o da asporto. E puoi ordinare cibo e bevande da casa senza limiti di tempo.

I negozi sono aperti?

Sì, i negozi chiuderanno tutte le persiane e rimarranno aperti fino alle 21:00. Nei giorni festivi e alla vigilia dei giorni festivi, i centri commerciali rimarranno chiusi.

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È possibile trasferirsi in un comune diverso dal proprio?

No, è vietato viaggiare in altri comuni, salvo specifiche esigenze o necessità urgenti. Tuttavia, ci sono due eccezioni a questa regola: puoi viaggiare per visitare un parente o un amico, recarti in una casa privata, nella stessa zona, una volta al giorno, con autocertificazione, e un massimo di due. (più bambini sotto i 14 anni); e puoi anche recarti in più di due dei comuni con una popolazione non superiore a 5.000, su una distanza non superiore a 30 chilometri e senza recarti nel capoluogo di provincia.

È possibile fare la spesa in un comune diverso da quello in cui vivi?

Lo shopping è sempre uno dei motivi per viaggiare, quindi, dove il tuo Comune non ha negozi o se un Comune adiacente al tuo ha disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di spacci necessari esigenze, la circolazione è consentita, ma bisogna portare con sé l’autocertificazione.

È possibile accompagnare i vostri figli dai nonni a prenderli all’inizio o alla fine della giornata lavorativa?

È possibile ma fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da Covid-19 e devono quindi evitare il più possibile ogni contatto con altre persone.

Se vivi in ​​un comune e lavori in un altro, puoi andare avanti e indietro?

In questi casi il trasloco è giustificato per esigenze lavorative, se non è possibile lavorare da casa.

È possibile utilizzare l’auto con persone che non convivono?

Sì, a condizione che nella parte anteriore della vettura sia presente solo il conducente e un massimo di due passeggeri per ogni fila aggiuntiva di sedili posteriori, con l’obbligo per tutti i passeggeri di indossare una mascherina. L’obbligo di indossare la mascherina può essere revocato solo nel caso in cui l’auto sia dotata di un separatore fisico (plexiglass) tra le file anteriore e posteriore dell’auto.

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È possibile spostarsi dal comune in cui ti trovi per fare volontariato?

Sì, il divieto di spostamento dal comune in cui ci si trova non riguarda coloro che svolgono attività di volontariato all’interno del Servizio Nazionale di Protezione Civile o che sono comunque impegnati come volontari per occuparsi della emergenza sanitaria attuale (es. volontari della Croce Rossa Italiana).

Posso andare in chiesa o in altri luoghi di culto?

Sì, da 5 a 22.

È possibile visitare una persona in carcere?

Tra le ore 17:00 e le ore 22:00, questi movimenti sono autorizzati solo nel territorio comunale, essendo vietato qualsiasi movimento all’interno e all’esterno dei comuni delle regioni della zona “arancio”.

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