Enel X: quanto costa occupare le colonne dopo la fine della ricarica

Senza gli investimenti di Enel X non ci sarebbe Italia le condizioni di transizione a mobilità elettrica. L’azienda di Gruppo Enel punta ad installare fino a 28.000 punti di ricarica nella sola Italia entro il 2022, a conferma dell’impegno dell’azienda ad investire di più nel nostro Paese.

Ora annuncia nuove modalità per scoraggiare l’uso delle colonne quando ciò non è strettamente necessario, adeguandosi alle recenti modifiche apportate al codice della strada in materia parcheggio del veicolo. Di 2 novembre, infatti, il codice della strada prevede penalità per soste superiori a un’ora. Questo periodo non si applica dalle 23:00 alle 7:00, ad eccezione delle stazioni di ricarica ad alta potenza.

Costi aggiuntivi se utilizzi la stazione di ricarica per auto elettriche per più di un’ora

  • per prese CA (Tipo 2 e Tipo 3a) con potenze fino a 22 kW con carico di 0,09 / min dal lunedì alla domenica, festivi compresi, dalle 7:00 alle 23:00
  • per prese CA (Tipo 2 e Tipo 3a) fino a 43 kW, con un carico di 0,09 / min dal lunedì alla domenica, festivi compresi, dalle 00:00 alle 24:00
  • per prese CC (CHAdeMO e CCS Combo 2) fino a 50 kW fatturati a 0,18 / min dal lunedì alla domenica, festivi compresi, da mezzanotte a mezzanotte
  • per stazioni HPC (CHAdeMO e CCS Combo 2) fino a 350 kW di carico 0,18 / min dal lunedì alla domenica, festivi compresi, dalle 00:00 alle 24:00

Maggiori informazioni sulla distribuzione delle colonne Enel X.

READ  S&P migliora le sue prospettive sull'Italia. Avviso di crescita - Economia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *