Eurolega di Basket, Milan non si ferma mai: Zenit rovesciato e sesta vittoria consecutiva

L’Olimpia ha battuto i russi grazie ad un ottimo ultimo quarto con Punter e Micov: terzo posto blindato. A gennaio solo vittorie in Eurolega

MILANO-SAN-PÉTERSBOURG 82-76
Il Milan si piazza sesto, i biancorossi tornano e battono lo Zenit consolidando il terzo posto. Gara di gara per l’Olimpia che mette la freccia nel quarto periodo, un monumentale Hines e un bruciante Punter nel finale tra i fattori decisivi del successo del Milan. Cinque in doppia cifra tra gli uomini di coach Ettore Messina che sfruttano una rosa forte anche nei momenti difficili della partita, i focolai di Hollins e Rivers non bastano ai russi.

La gara

Subito di grande intensità in una sfida a ritmo serrato, il Milan coinvolge i long, risponde LeDay, 6-4. Lo Zenit ha risposto aumentando l’aggressività difensiva, incursione di Hollins per il passaggio russo, 6-9 dopo la zampa di Thomas. Il margine del padrone di casa sale a 6 dopo il siluro frontale di Pangos, il primo anello di ritorno degli Scudi scuote Olimpia, 9-12. Attacco tempestivo e spietato quello degli uomini di coach Pascual, Ponitka ne approfitta al massimo, 11-18. Olimpia che non trova continuità su entrambi i lati del campo, Fridzon e Thomas per il maggior numero di 8 ospiti alla fine del primo quarto, 16-24. Le truppe di coach Messina sono più aggressive ad inizio ripresa, Rodriguez gioca la carica, Punter raddoppia la tripla di Chacho, 22-26. Lo Zenit non si rompe e risponde subito con Baron e Pangos per il primo vantaggio in doppia cifra, 2 2-32. È un triplo festival a cui partecipano anche Delaney e Rivers, tre barili di fila dall’ex CSKA che si tiene al completo, 29-41. L’AX mostra la sua forza attuale resistendo allo strappo russo, buona lettura offensiva di Shields che tiene i padroni di casa sulla linea di galleggiamento, 35-44.

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Mani fredde da ambo le parti dopo la lunga pausa, un solo canestro in totale nei primi tre minuti del secondo tempo. Gara che si fa più aspra, si vede anche il grande ex Gudaitis, 37-48. Hines combatte come un leone, Zenit si aggrappa alle incursioni di Ponitka, AX è solo un possesso per la penultima sirena, 56-59. Gli uomini di coach Pascual perdono lucentezza tirando a vuoto dal perimetro, una fiammata cristallina classe Micov è l’arma del passaggio biancorosso, 5 punti per il serbo per 64-63. Sfida che aumenta ulteriormente la qualità, il successo e la risposta di puro talento tra Hollins e Punter, 70-71. Adesso il Milan mostra tutta la sua efficienza offensiva, Punter ancora caldo per il canestro che rompe gli equilibri, 75-71 al 38 ‘. Non molla lo Zenit ma l’ex Virtus Bologna è totalmente fuori controllo, Delaney soffia la panchina biancorossa da lontano come bottiglie di champagne, 80-73. È il colpo del KO, Hollins guida l’ultimo assalto ma è tardi, Rodriguez manda i titoli di coda 82-76.

Milano: Punter 14, Rodriguez 13, Delaney e Hines 12

Zenit San Pietroburgo: Pangos e Hollins 12, Rivers 11

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