La NASA ha identificato un buco veramente “strano” su Marte

Il Mars Reconnaissance Orbiter della NASA ha individuato qualcosa di molto curioso sulla superficie marziana: una fossa profonda, che ha la forma di un “punto nero” di circa 180 metri di diametro. Le immagini sono state scattate dalla fotocamera HiRise dell’Orbiter.

Il fondo della fossa sembra essere di sabbia liscia e pendii a sud-estIl geofisico della NASA Ross Beyer ha scritto in un post sul blog la scorsa settimana. Gli scienziati dietro la scoperta stanno ora cercando di determinare se la fossa profonda potrebbe essere collegato a una rete di gallerie sotterranee lasciati da veloci canali di lava.

I ricercatori sospettano da tempo che antichi vulcani abbiano lasciato grandi tubi di lava cavernosi sulla superficie del Pianeta Rosso. In effetti, alcune di queste presunte grotte possono esserlo abbastanza grande da ospitare intere basi planetarie (un piano che la NASA sta già considerando), offrendo ai futuri coloni umani protezione dall’ambiente sulla superficie marziana.

Questa non è la prima volta: le navicelle della NASA hanno individuato possibili lucernari come quello descritto di recente. Nel 2012, ad esempio, l’MRO ha scattato foto di sospetti grotte fino a 225 metri di diametro. L’Agenzia spaziale americana ci sta già lavorando droni volanti che potrebbero essere utilizzati per mappare queste grotte in futuro.

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