Radiotelescopio Arecibo crollato: riflettore parabolico distrutto

Dopo l’annuncio l’incapacità di riparare il Radiotelescopio di Arecibo, visti i danni di agosto e novembre, molti si erano mossi per provare a cambiare la decisione. Ma ora la storia è estremamente complicata! La struttura sospesa centrale del telescopio lo è davvero crollato sicuro parabola sottostante causando danni indicibili.

arecibo

Fotografia aerea prima del crollo, ma con danni da agosto e novembre

Il crollo del radiotelescopio di Arecibo

Dopo i danni al cavo di agosto, la situazione era già critica. Un ulteriore aggravamento della situazione si è manifestato a novembre con un secondo cavo che ne aveva definitivamente compromesso la struttura. Dopo diverse analisi si è quindi deciso di sospendere le attività del Radiotelescopio di Arecibo per evitare di mettere in pericolo la vita delle persone.

Radiotelescopio di Arecibo

Confronto tra il radiotelescopio di oggi e quello di ieri, dopo il crollo

La scelta era stata quella di smantellare gran parte della struttura, lasciando solo pochi edifici (come il centro visitatori) per operazioni future. Sono stati conservati anche i dati di osservazione di oltre 50 anni. Riguarda 12 petabyte che potrà comunque essere accessibile alla comunità scientifica tramite convenzione con Microsoft e sfruttare la piattaforma Azure.

danni al radiotelescopio

Fotografia aerea dopo il crollo della sezione centrale e di parte dei pilastri in cemento (fonte)

nel ultime ore tuttavia la struttura sospesa sopra il riflettore parabolico è collassata al suolo distruggendo e distruggendo anche parte del disco sottostante (già interessato da precedenti danni). Questo ha sicuramente messo fuori la parola “bene” anche sulla possibilità di una futura ripresa. Tenuto conto dei danni precedenti, ai quali si aggiungono quelli di queste ore, si tratterebbe di fare un radiotelescopio completamente nuovo.

READ  Coronavirus, dati oggi - 13.385 nuovi casi. L'incidenza sale al 4%, ulteriore calo dei ricoveri. Più di 120.000 morti dall'inizio della pandemia

Ricorda che il file Radiotelescopio di Arecibo era uno dei più grandi al mondo (antenna singola) recentemente superato solo dai cinesi FAST. La sua utilità varia dall’invio del file Messaggio da Arecibo nel 1974 verso l’ammasso globulare M13 per monitorare gli oggetti vicini alla Terra. Ma la sua struttura iconica era rimasta anche nella cultura popolare grazie agli X-Files, ai film con 007 e ad alcuni videogiochi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *