Covid, De Luca: “Scandalo nazionale l’assenza di controlli di polizia”

“La mancanza di controlli di polizia è scandalosa, sono scomparsi, quante multe sono state inflitte? Bisogna fermare treni e autobus con persone a bordo senza mascherina. O convivere con il virus diventa un suicidio”. Lo dice Vincenzo De Luca durante la diretta Facebook sulla situazione Covid.

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Questa è l’occasione di una scommessa contro il ministero dell’Interno. Il prefetto di Roma Piantedosi si dichiara pronto per una chiamata alle forze dell’ordine. Ma siamo obbligati da dieci giorni. Spero di sapere da qualcuno quali sono i servizi specifici in atto e quanti uomini sono coinvolti. nel conflitto. a Covid. È un dovere che la polizia e il Ministero dell’Interno stanno venendo meno. “” Aspetto che qualcuno di noi ci informi sui controlli previsti e sul numero coinvolti. Non è un piacere che danno alla Campania ma un dovere “.

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Ma ce ne sono anche per l’assessore Domenico Arcuri, reo di aver maltrattato la Campania. E anche per la “fake news” del test della saliva: “Non esiste, il ministero comunica che sarebbero necessari laboratori, nello stato in cui non sono necessari per un rapido screening di massa”.

De Luca torna sul tema alla fine: “La polizia deve essere parte della battaglia per Covid – sottolinea – e non del tutto assente, come se non riguardasse il Paese”.

Numeri

“Oggi 392 contagi, il 4,6 per cento”. Vincenzo De Luca dà subito i dati di giornata, che segnano una situazione statica rispetto a ieri. E infatti il ​​presidente rallenta: “Bisogna avere tranquillità. Coscienza, ma pace. In questi giorni ho registrato alcuni elementi di depressione, di ansia. Cose che non aiutano, non aiutano a fare. di fronte alla situazione, invece, abbi ragione, comprendi la situazione.

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Capire la situazione significa, secondo quanto gli hanno detto epidemiologi e manager, realizzare tre cose. Primo: “dal 75 all’80% dei punti positivi scoperti provengono dalle tre slm di Napoli, è la conferma che la più grande prelibatezza si trova nella zona più popolata”. Secondo: “La Lombardia è uscita più tardi dal forte contagio, più tardi incontrerà il bagliore autunnale”. Terzo: “Stiamo prelevando più campioni. Anche negli ospedali controlliamo non solo chi entra nella rete di emergenza, ma tutti i pazienti. Ciò significa che dobbiamo purificare i dati che inviamo al dipartimento del 25%.

Un altro problema è “comportamento irresponsabile da schiacciare”. Da lì all’utilizzo della maschera, il passo è breve. Se le manifestazioni davanti alle scuole continuano, tra due settimane ne vedremo le conseguenze. De Luca trasmette il video di una festa in un locale di Napoli: “Poi abbiamo trovato 30 positivi tra questi partecipanti, tutti senza maschera”.

Poi De Luca indica le disposizioni più recenti: “Gli ospedali devono essere liberati dai pazienti asintomatici, che finiscono per fare da caregiver. Devono tornare a casa. Familiari? Maschere e controlli quotidiani da parte del servizio di prevenzione tre volte al giorno. giorno per scoprire gli aggravamenti “. E poi “i letti vanno aumentati per considerare una possibile udienza di 20mila contagi”. Un impegno su cui “stiamo lavorando per questo: con noi non ci saranno malati sul campo o che non sanno dove andare”.

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