I PAZIENTI possono CLUSTER dopo una SETTIMANA, così cambia il COVID-19 “ILMETEO.it

CORONAVIRUS: I PAZIENTI possono AGGREGARE dopo una SETTIMANA, ecco come cambia il COVID-19

In alcuni casi, il quadro clinico di un paziente può peggiorare improvvisamente e finire in ospedale.il coronavirus è una malattia particolare oscillante e, in alcuni casi, i pazienti possono peggiora dopo una settimana. Come riportato da Corriere della Sera nella sua edizione online, intervistando il virologo Giorgio Palù, si sa che la malattia si divide in tre bande: il primo è il asintomatico, o quelli che sono completamente ignari di poter diffondere il virus, perché stanno bene e non sentono nulla; il secondo lo sono non molti, soggetti che hanno contratto il COVID in forma debole o almeno moderata e che riescono a superarlo, restando pazientemente a casa; il terzo sono le persone che hanno bisogno guarisce con l’ossigeno, attraverso respiratori, caschi o, in casi estremi, terapia intensiva.

Una delle funzionalità aggiuntive spregevole, secondo chi lo ha adottato, è il quadro clinico può peggiorare e precipitare improvvisamente, circa una settimana dopo la comparsa dei primissimi sintomi. Nella sua fase iniziale, il coronavirus può sembrare a tutti un’infezione molto lieve, ma dopo pochi giorni lo è uscito del paziente può essere molto
diverso.

La spiegazione è la seguente: il virus ha recettori onnipresenti, cioè si attaccano alle cellule di diversi organi, come fegato, intestino, cuore, polmoni e altri tessuti. Quindi, se non lo combatti velocemente, una volta che l’ha fatto conquistato l’organizzazione, esiste il rischio di recidiva della malattia con sintomi diversi dalla prima manifestazione. Questo fenomeno si chiamatempesta di citochine“ed esiste quando SARS-CoV-2 riesce
penetrare in più di un organo e si diffonde rapidamente.

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Ecco perché durante l’ultima ondata di pandemia ci sono stati più morti di oggi: ora lo sappiamo, se si può curare puntuale, C’è un maggiore probabilità di salvare vite umane, mentre all’inizio era una malattia completamente nuova e quindi non si sapeva quale fosse il suo decorso. Resta il fatto che in ogni caso è consigliabile conservare monitorato la situazione, soprattutto per quelli con
peggioramento dei sintomi: purtroppo non sappiamo ancora esattamente quandoattacco virale e molto forte e, quindi, i casi incerti devono essere rigorosamente controllati, affinché la situazione non peggiori improvvisamente.

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