Solo detrazioni tracciabili nel 730, esclusi pagamenti in contanti per spese nel 2020. Eccezioni. La lavagna

Per diversi giorni ilAgenzia delle Entrate pubblicato il nuovo online 730, da presentare entro il 30 settembre, per pensionati e dipendenti. Il nuovo modello tiene conto delle modifiche normative introdotte per l’anno fiscale 2020. Si va da un trattamento aggiuntivo per il reddito da lavoro a Super bonus 110%, dalla detrazione delle spese di ristrutturazione delle facciate degli edifici alla detrazione fiscale per le donazioni a sostegno dei provvedimenti urgenti Covid-19, dal bonus vacanza al credito d’imposta per l’acquisto di scooter elettrici e servizi per la mobilità elettrica.

C’è però un elemento importante che deriva dalla legge finanziaria per il 2020, che prevede una norma sulla tracciabilità della spesa per detrazioni fiscali del 19% che obbliga i contribuenti a pagare con strumenti tracciabili (es. Distributori automatici di biglietti o carte di credito.) numerosi costi deducibili, ad eccezione dell’acquisto di farmaci e dispositivi medici, che sarà pagabile in contanti, nonché prestazioni sanitarie erogate da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio salute nazionale.

In pratica le spese deducibili nel 2020 sono sempre le stesse, ma è cambiata la modalità di pagamento richiesta per beneficiare della detrazione. La novità riguarda una serie di spese come quelle per istruzione, università o non università, assicurazioni sulla vita, persone impiegate per assistenza come badanti, pagamenti per attività sportive per bambini. Alcuni di questi articoli, se di importo elevato, vengono normalmente pagati tramite bonifico bancario, assegno o carta, ma per altri il pagamento in contanti potrebbe essere normale. La novità esclude l’acquisto di farmaci e dispositivi medici quali bicchieri, siringhe, termometri nonché servizi in strutture sanitarie convenzionate o esercizi privati: in tutti questi casi la detrazione è dovuta anche se stato utilizzato.

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ASSOLO SENZA SOLDI

Restano però altri costi sanitari, come ad esempio visite mediche o professionisti privati, ricoveri, interventi chirurgici, visite cliniche, cure, ecografie, in istituti privati ​​non accreditati al Servizio Sanitario per i quali il Viene attivato l’obbligo di pagamento con carta di debito o di credito. , assegno, bonifico bancario o vaglia postale. Il contribuente può dimostrare l’utilizzo del mezzo di pagamento “tracciabile” mediante prova cartacea della transazione con ricevuta ATM, estratto conto, copia del bollettino postale o MAV e pagamenti con PagoPA.

In mancanza – questo è spiegato nelle istruzioni – l’uso del mezzo di pagamento “tracciabile” può essere documentato annotando la fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte di chi incassa le somme, chi trasferisce la merce o chi esegue il servizio. Nulla cambia per quanto riguarda le detrazioni del 26, 30 e 35% o 90% (quest’ultima aliquota si applica ai premi relativi all’assicurazione sismica stipulati contestualmente al trasferimento alla compagnia assicurativa del la detrazione del 110%). Si ricorda, tra l’altro, che i professionisti tenuti a trasmettere la spesa sanitaria avranno più tempo per inviare i dati relativi al 2020. Gli operatori, infatti, rispetto alla scadenza fissata per il 31 gennaio, avranno 8 giorni in più per l’invio al Scheda sanitaria dei dati di sistema.

Ultimo aggiornamento: 24 gennaio, 01:20


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