Coronavirus Today, Bulletin and Covid Inections 30 ottobre. In Emilia Romagna 11 vittime

Bologna, 30 ottobre 2020 – Calano i ricoveri covidi in terapia intensiva in Emilia-Romagna: questa la bella notizia nell’aggiornamento di oggi sul Coronavirus in Emilia-Romagna. Il cattivo: l’incidenza dei positivi aumenta in relazione al numero di tamponi: oggi è del 10% (ieri era 7,1% già in aumento del 5,7% il giorno prima). Tuttavia, una cifra migliore di quella registrata in Italia chi è al 14,45% in più 31mila contagi.

Gli ospedali stanno resistendo, ma con uno sforzo crescente. È giusto dire che il nostro sistema sanitario regionale funziona ancora bene, così come il contatto di follow-up. Abbiamo seguito l’accordo con le strutture private per allentare la pressione sugli ospedali che sono tra 20 giorni quintuplicare“, ha assicurato il consigliere sanitario regionale Raffaele Donini che ha assicurato che continuano le assunzioni da parte della sanità pubblica. Il dato: il 10 ottobre sono stati 241 i ricoveri nei servizi di covid e 16 in terapia intensiva. , sono cinque volte tanto: 1.157 e 119. Arriveranno i primi giorni di novembre tamponi rapidi.

Per quale preoccupazione vaccino contro l’influenzaDonini ha contato che 528.441 pazienti hanno ricevuto la dose: dal 16 novembre gli altri saranno a disposizione per le persone non comprese nelle categorie a rischio.

Ci sono 1.763 nuove infezioni covid, di cui 929 asintomatiche, e 11 vittime. L’età media dei nuovi positivi oggi è 46,4 anni. Isolati, quando è stato consegnato il rapporto, erano lì 202 persone.

io tamponi effettuati sono stati 17.577, a questi si aggiungono 2.929 test sierologici. io casi positivi Ad oggi sono 21.421 (1.712 in più rispetto a quelle registrate ieri): il 94% è in isolamento domiciliare perché non necessita di cure ospedaliere. Le notizie guarito Ho 40 anni.

Saperne di più: Bollettino del giorno sul Coronavirus in Italia

Facebook diretto

Focolai nelle case di cura

616 casi acclamati in istituti per anziani, 25 case e 69 istituti hanno registrato almeno un caso positivo: il dato è stato fornito dall’assessore regionale Donini.

READ  Per la merda che dici a GFVip ti apro come un'anguria

Vittime di Covid

I decessi da nuovo coronavirus sono 11: 3 in provincia di Rimini (1 donna di 83 anni e 2 uomini di 78 e 84 anni) e Parma (1 donna di 85 e due uomini di 80 e 81 anni), 1 ciascuno in quelli di Piacenza (uomo 77 anni), Reggio Emilia (uomo 99 anni), Modena (uomo 88 anni), Bologna (uomo 88 anni di Imola) e Ferrara (donna 95 anni). Dall’inizio dell’epidemia il numero totale di morti in Emilia-Romagna è stato di 4.612.

La mappa del contagio del coronavirus

Ecco come sono distribuiti i 1.763 casi odierni: 183 a Piacere (di cui 9 asintomatici), 90 a Parma (di cui 69 sintomatici), 246 a Reggio Emilia (di cui 200 sintomatici), 365 a Modena (di cui 120 sintomatici), 343 a Bologna (di cui 166 sintomatici), 22 casi a Imola (di cui 18 sintomatici), 55 a Ferrara (di cui 30 sintomatici); 162 a Ravenna (di cui 67 sintomatici), 88 a Forlì (di cui 51 sintomatici), 44 a Cesena (di cui 36 sintomatici) e 165 a Rimini (di cui 68 sintomatici).

Ammissioni Covid

Come accennato, il numero dei pazienti in terapia intensiva è in calo: sono ora 119 (-4 da ieri), ma quelli negli altri reparti Covid sono aumentati di 103 (sono ora 1.157). Sul territorio le 119 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 9 a Plaisance (dato invariato), 10 a Parma (-2), 7 a Reggio Emilia (+1), 15 a Modena (-2), 46 a Bologna (-1), 3 a Imola (-1), 7 a Ferrara (+1), 5 a Ravenna (+1), 6 a Forlì (-2), 3 a Cesena (+1) e 8 a Rimini (stesso dato di ieri).

A Bologna, il policlinico di Sant’Orsola apre domani il secondo padiglione del ricoveri covidi, mentre in molte città protesta dei lavoratori della cultura e dello spettacolo, che richiedono un aiuto immediato e una nuova legge settoriale.

Intanto, però, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, annuncia il chiusura di centri commerciali a Piacenza (ma non le scorte alimentari), per impedire ai cittadini lombardi di scendere in provincia emiliana per aggirare l’ordinanza lombarda.

READ  Stefania Orlando: "Volevo davvero parlare con te" - Grande Fratello VIP

Ricoveri in terapia intensiva Covid

Sul territorio, le 119 persone ricoverate in terapia intensiva sono distribuiti come segue: 9 a Piacere (dati invariati), 10 a Parma (-2), 7 a Reggio Emilia (+1), 15 a Modena (-2), 46 a Bologna (-1), 3 a Imola (-1), 7 a Ferrara (+1), 5 a Ravenna (+1), 6 a Forlì (-2), 3 a Cesena (+1) e 8 anni Rimini (stessi dati di ieri).

Covid in Italia

Se da una parte si festeggia il record di 215mila campioni processati in Italia, dall’altra, purtroppo, in Italia c’è una nuova impennata della curva epidemica. Oggi io sono 31.084 nuovi casi contagio di
coronavirus registrati (ieri erano 26.831), con il nuovo record di campioni processati, 215.085 (ieri erano 201.452) con un tasso di incidenza del 14,45%. Benigno diminuzione dei decessi, 199 contro 217 di ieri, per un totale di 38.321. terapia intensiva sono 1.746 oggi, 95 in più rispetto a ieri.

Regione Emilia-Romagna, nuova ordinanza

Intanto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha centri commerciali chiusi il weekend a Plaisance e provincia dall’1 al 24 novembre, per evitare il più possibile situazioni di sovraffollamento a rischio contagio da Covid-19. Lo ha fatto con una nuova ordinanza: un provvedimento adottato a scopo preventivo, per evitare possibili raduni di persone nella regione di Piacenza, vista la serrata dei centri commerciali della vicina Lombardia. Tale provvedimento tiene conto anche dell’evoluzione del trend epidemiologico in Emilia-Romagna e nella stessa provincia di Piacenza.

L’ordinanza prevede la chiusura Sabato e domenica – dall’1 al 24 novembre – grandi strutture di vendita e negozi immangiabile all’interno di centri commerciali in tutta la zona di Plaisance, proprio per evitare un afflusso sproporzionato, con conseguente rischio di raccolta, di fronte alla chiusura degli stessi negozi in Lombardia. La disposizione Non applicabile la vendita di prodotti alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, cosmetici e prodotti per l’igiene personale, prodotti per l’igiene domestica, piante e fiori e relativi prodotti accessori, cancelleria e forniture per ufficio, nonché farmacie, drogherie, librerie, tabaccherie e rivenditori di monopoli di genere e giornali e riviste.

READ  Conte "cambia" la messa in scena dal vivo

Tamponi rapidi da medici generici, andiamo

“Con la ratifica odierna della Conferenza Stato-Regioni, possiamo ora iniziare la fase operativa dell’Accordo per l’esecuzione test rapidi per la valutazione del Covid da parte di medici di medicina generale e pediatri“, ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini”. Un passo fondamentale – prosegue il governatore dell’Emilia-Romagna – per iniziare a rafforzare e potenziare le attività di prevenzione e controllo del contagio in maniera più generalizzata sul territorio ”.

Il presidente ha ribadito “il nostro ringraziamento ai sindacati ea tutti coloro che ci hanno permesso di concludere questi contratti collettivi nazionali per contrastare la diffusione del Covid-19 e consentire l’attuazione di test rapidi dell’antigene per Mmg e Pls“E ci ha assicurato che” stiamo già controllando le quantità e le modalità di distribuzione delle prove. In concomitanza, infatti, sono già stati avviati, in collaborazione con Ministero della Salute e Agenas, i Tavoli Tecnici che si occuperanno della quantificazione dei fabbisogni e della distribuzione dei test antigenici ”.

Ieri, giovedì 29 ottobre, sono stati 26.831 i nuovi pazienti in Italia e 217 i decessi. Un numero trovato su 201.452 tamponi. I ricoveri in unità di terapia intensiva continuano ad aumentare (+115), quelli regolari a +983. La regione con il maggior numero di casi è stata la Lombardia (+7.339), seguita dalla Campania (+3.103) e dal Piemonte (+2.585). Non appena l’aggiornamento di oggi sarà disponibile, lo riporteremo in questa sezione.

La tabella delle regioni

Coronavirus, altre notizie

“Il contenimento degli anziani danneggerebbe i morti”

Bertolaso: “Prima chiudiamo tutti a casa, meglio è”

Per la Germania, quasi tutta l’Italia è la zona rossa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *